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Red 11 febbraio 2011
Il Ferroviario: in scena Gatto Mammone
In scena domenica 13 febbraio, alle ore 18, al Ferroviario di Sassari. Testo di Francesco Enna, regia di Pier Paolo Conconi. La storia racconta le vicende di una famiglia povera


SASSARI - La storia racconta le vicende di una famiglia povera: una madre e due sorelle, una, di nome Stellina, gentile e buona come il pane appena sfornato e l’altra di nome Peppina, antipatica e dispettosa. Un giorno la madre si trova nella necessità di chiedere in prestito a qualcuno del vicinato un pezzo di sapone, ma nel vicinato c’è soltanto il palazzo del Gatto Mammone, un tipo da prendere con...le unghie.

«La scelta di lavorare sulla fiaba - dice Pierpaolo Conconi - è legata all’impegno di recuperare la memoria della cultura popolare sarda: il piacere da una parte di far ascoltare una favola briosa, leggera e di chiara morale, eppure divertente e appassionante; dall’altra recuperare attraverso questo immaginario altri “segni” della nostra cultura; il recupero di filastrocche, i proverbi e i suoni e i canti; il ritmo del racconto e i modi di narrare dei Maestri e delle Mastras ‘e contascias (maestre di fiabe); la valorizzazione dei modi di narrare e le tante altre espressioni dell’antropologia agro-pastorale del mondo contadino della Sardegna, dove ad esempio la pulizia, l’ordine e la preparazione del pane scandiscono il tempo della giornata e il ritmo delle stagioni e i cicli noti della vita e della morte».

Il segreto della fiaba risiede nella sua forma: di questo si fa carico lo spettacolo di Conconi, inventando una forma che stimoli la fantasia dei ragazzi, che diverta e che al tempo stesso faccia riconoscere i segnali particolari del nostro passato, non per il gusto di una archeologia retorica, ma per recuperare l'identità. Le tecniche utilizzate in questo spettacolo sono miste: l’attore recita insieme a pupazzi, la parola si alterna con il canto e la filastrocca, il linguaggio coreografico e musicale sono ampiamente presenti, insieme all’uso di oggetti e maschere.

Foto d'archivio
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