Una rivisitazione de “La visita della vecchia signora”, una delle opere più conosciute del grande scrittore, drammaturgo e pittore svizzero Friedrich Dürrenmatt. E’ la proposta della Compagnia Teatro Sassari
CAGLIARI - Una rivisitazione in parte nella lingua sassarese di una delle opere più conosciute del grande scrittore, drammaturgo e pittore svizzero Friedrich Dürrenmatt. E’ la proposta della Compagnia Teatro Sassari che per il penultimo appuntamento della Stagione Teatro Contemporaneo di Akròama, porta in scena giovedì 17 febbraio (in replica venerdì 18), alle ore 21 al Teatro delle Saline in Viale la Palma a Cagliari, la pièce “La visita della vecchia signora”.
Scritta da Dürrenmatt nel 1956, l’opera sviscera i temi della punizione, dell'avarizia, della vendetta e della forza morale. Nell’interpretazione della Compagnia teatro Sassari con Teresa Soro, Mario Lubino, Alessandra Spiga, Chicca Sanna, Alfredo Ruscitto, Emanuele Floris, Michelangelo Ghisu, Alessandro Gazale, Pasquale Poddighe, Solferino Sodini e Paolo Colorito, la quotidianità di Alfredo, la vittima predestinata della vendetta, è un intricato crescendo di situazioni comico grottesche e angosciosa inquietudine perché di colpo lui un tranquillo lavoratore, si ritrova braccato come un animale. Tutti pian piano gli voltano le spalle, gli amici, il sindaco, il prete, il brigadiere e persino la moglie ed i figli.
Con un velato pessimismo il messaggio principale dell’opera suona come la denuncia di una società moderna in cui è sempre più radicata la convinzione che con il denaro si possa ottenere qualsiasi cosa. Dietro il miraggio della ricchezza, una somma di denaro come quello offerto dalla signora Clara Zachanassian, si possono persuadere le persone a odiare, uccidere, e perfino ad abusare del concetto di giustizia distorcendolo in modo grottesco.
Nella foto: un'immagine della pièce
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