La città romana di Turris Libisonis, la basilica medievale, il patrimonio archeologico e, naturalmente, l’isola dell’Asinara: le attrattive che il Comune di Porto Torres mostrerà alla Bit di Milano
PORTO TORRES - La città romana di Turris Libisonis, la basilica medievale, il patrimonio archeologico e, naturalmente, l’isola dell’Asinara. Porto Torres, insieme alla
Regione Sardegna, mette in mostra i suoi tesori alla Bit di Milano, la Borsa internazionale del turismo, fra le più grandi esposizioni al mondo di offerta turistica e tra le primissime fiere di riferimento per l’industria mondiale del settore. Un appuntamento che si svolgerà dal 17 al 20 febbraio, a cui quest’anno parteciperà anche una delegazione comunale.
«La promozione della città, così come quella degli altri centri del territorio, sarà curata dal Sistema turistico locale del Nord Sardegna (Stl), ma abbiamo ritenuto opportuno rafforzare la presenza di Porto Torres anche attraverso una nostra delegazione, per prendere contatti direttamente con gli operatori interessati al patrimonio storico e naturalistico», spiega il sindaco Beniamino Scarpa. Nei giorni scorsi il Comune ha messo assieme il proprio materiale, quello dell’ente Parco dell’Asinara (compreso un monitor che diffonderà le più belle immagini dell’isola) e le brochure degli operatori cittadini con la descrizione delle modalità di visita del territorio, da distribuire agli utenti della Bit.
«L’attività di informazione sulle nostre risorse è la base di partenza per costruire un buon marketing turistico che, in questo caso, avrà anche costi minimi, poiché alla Bit sarà presente personale già in forza al Comune», afferma l’assessore al Turismo, Francesco Porcu. Il rilancio dell’industria delle vacanze passa anche attraverso l’Ufficio cittadino del Turismo, vetrina principale dei servizi rivolti ai visitatori. «In questi giorni stiamo allestendo la sede di piazza Garibaldi – sottolinea Porcu – e l’ufficio verrà riaperto al pubblico a breve. Il Comune, inoltre, sta realizzando una brochure tascabile con notizie sul patrimonio culturale e paesaggistico, la mappa della città, i numeri di telefono degli operatori culturali e le indicazioni per siti e monumenti». La pubblicazione verrà distribuita gratuitamente ai turisti.
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