L´assessore al Turismo della città di Alghero non ci sta e difende l´operato dell´amministrazione in tema turistico dagli attacchi di "Alghero Viva"
ALGHERO - «I componenti del cda della fondazione Meta non percepiscono alcun compenso, nemmeno discreto, anche se previsto dallo statuto. Questo Alghero Viva lo sa, ma sostiene, mentendo, il contrario. Il suo unico rappresentante in Consiglio Comunale, infatti, ha posto esplicitamente questa domanda durante l'ultima riunione congiunta delle commissioni consiliari presiedute da Gianni Martinelli e Peppinetto Musu che hanno trattato proprio il tema della Fondazione al fine di informare il Consiglio sulla attività in corso». A difendere la bontà della scelta d'istituire una nuova Fondazione per la gestione delle attività turistico-culturali della città di Alghero dagli ultimi attacchi di
Alghero Viva, è lo stesso assessore al Turismo Mario Conoci, che sottolinea come il movimento faccia pura strumentalizzazione.
«Ognuno potrà farsi un'idea delle critiche mosse da Alghero Viva, che sostiene, nel 2011, l'inutilità di un portale internet o che ritiene che il nostro patrimonio culturale non meriti una valorizzazione attraverso un rapporto sinergico con il turismo. Su questi temi - puntualizza Mario Conoci - vorrà dire che saranno i nostri operatori economici, culturali e i nostri concittadini a giudicare le proposte dell'amministrazione rispetto a quelle dell'opposizione radicale. Quello che non è accettabile è l'uso di argomentazioni false per trasmettere il proprio messaggio senza neppure avere il rispetto per chi lavora all'interno della fondazione, e quindi per il personale dell'amministrazione comunale che ha accettato di lavorare presso la fondazione, per il personale dell'ufficio informazioni e della Grotta di Nettuno, per le cooperative culturali, e tutti quei soggetti, singoli o associati, che trovano e troveranno grazie alla istituzione di Meta nuove opportunità».
Nessun carrozzone. «Non meritano di vedere disprezzata come "carrozzone" l'istituzione attraverso la quale rendono invece un servizio importante alla nostra comunità», dice l'assessore al Turismo, che sostieme che «senza l'istituzione della fondazione sarebbe impossibile gestire il sistema museale; avviare progetti di tutela, valorizzazione e integrazione del nostro patrimonio archeologico, storico, ambientale; realizzare azioni concrete di promozione ed accoglienza turistica; attivare una collaborazione condivisa con il ricchissimo mondo della cultura e dell'associazionismo che opera in città e che costituisce uno straordinario patrimonio umano, fatto soprattutto da giovani, che devono poter contare su un soggetto in grado di valorizzarne in modo sempre più adeguato le loro attività».
«Meta - continua Conoci - è uno straordinario strumento a disposizione della città, di tutta la città, e del suo sviluppo culturale, sociale ed economico, come testimoniato da illustri esponenti del mondo culturale e del turismo come Francesca Velani, direttrice di LuBeC, il più importante appuntamento nazionale sulla valorizzazione del patrimonio culturale, Claudio Rosati, direttore dei musei della Toscana e Josep Ejarque, importante esperto internazionale di sviluppo turistico e di web marketing». «Questa è la strada intrapresa dalla nostra amministrazione - ricorda ancora Conoci - che ha deciso in questi anni di investire in cultura e nel turismo ed oggi con Meta suggella definitivamente questa scelta, valutata con interesse, peraltro, anche dalle componenti più responsabili dell'opposizione». «Lasciamo ad Alghero Viva le battaglie pregiudiziali e di retroguardia che spesso ne caratterizzano l'operato», conclude.
Nella foto: Mario Conoci, assessore al Turismo della città di Alghero
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