Dall´accusa di turbativa d´asta e abuso d´ufficio nel processo Saatchi sulle presunte irregolarita´ nell´appalto per la pubblicità istituzionale. Grande la commozione e la soddisfazione dell´ex Governatore che si era sempre dichiarato innocente. Applausi in aula
CAGLIARI - Si è concluso così il processo in Tribunale a Cagliari che vedeva come imputato l'ex-presidente sardo. Dopo tre anni e mezzo di processo Renato Soru è stato assolto dall'accusa di turbativa d'asta e abuso d'ufficio nel processo Saatchi sulle presunte irregolarità nell'appalto per la pubblicità istituzionale della Regione. Un lungo applauso del pubblico in aula ha accolto la lettura della sentenza. Enorme la commozione e la soddisfazione di Soru, che è uscito in lacrime dall'aula senza lasciare commenti.
L'ex presidente della Regione Sardegna si era sempre dichiarato innocente, nonostante una campagna stampa spudoratamente avversa. Per l'abuso d'ufficio Soru è stato assolto perché il fatto non sussiste, mentre per la turbativa d'asta per non aver commesso il fatto. Assolti anche Fabrizio Caprara, Ad dell'agenzia Saatchi & Saatchi, e i fratelli Marco e Sergio Benoni del consorzio Sardegna Media Factory. Per loro è caduta l'accusa di turbativa.
Commenti