Napolitano: L´esperienza della Resistenza è stata "rigeneratrice", una riposta a colpi durissimi e a rischi estremi vissuti dalla nazione. Ad Alghero il maltempo non ha ostacolato la cerimonia
ALGHERO - Sì alle riforme "mature e necessarie", purché non si mettano in discussione i principi enunciati nella Costituzione, soprattutto nella prima parte della Carta fondamentale. Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia per il 66° anniversario della Liberazione all'Altare della Patria. «Si proceda - ha detto il capo dello Stato - alle riforme considerate mature e necessarie, come in questi anni ho sempre auspicato. Lo si faccia con la serietà che è devorosa e senza mettere in forse punti di riferimento essenziali, in cui tutti possono riconoscersi. Senza mettere in forse quei principi, e qualle sintesi, così comprensiva e limpida, dei diritti di libertà, dei diritti e dei doveri civili, sociali e politici, che la Costituzione ha nella sua prima parte sancito».
Questo passaggio dell'intervento del capo dello Stato è stato sottollineato con applausi dalla folla, che nonostante la pioggia ha voluto assitere alla cerimonia della deposizione di una corona di alloro al monumento del Milite Ignoto e alla consegna di una medaglia d'oro al valore civile consegnata dal capo dello stato a Paolo Pucci, nipote di quel Mario Pucci, assassinato dai fascisti a 20 anni nel 1938. L'Italia ha bisogno di un «nuovo senso di responsabilità nazionale, di una rinnovata capacità di coesione, nel libero confronto delle osizioni e delle idee, e insieme nella ricerca di ogni possibile terreno di convergenza», ha detto ancora Napolitano. L'esperienza della Resistenza è stata "rigeneratrice", una riposta a «colpi durissimi e a rischi estremi vissuti dalla nazione».
Alghero. Nonostante la fitta pioggia che ha caratterizzato l'intera giornata, come da programma la cerimonia di Alghero. Qualche minuto dopo le 10 da Palazzo Civico di via Columbano è partito il corteo che ha reso omaggio, con la deposizione delle corone d’alloro, al monumento in memoria delle Vittime Civili di Guerra, al Monumento in memoria dei Marinai ed al Monumento dedicato ai Caduti algheresi nel corso della Prima e Seconda Guerra Mondiale. Il corteo ha infine fatto rientro a Palazzo Civico dove ha avuto termine la cerimonia. Fitta la rappresentanza dell’Anpi, la neonata associzione nazionale Partigiani d'Italia che da poco ha aperto la sezione algherese intitolata a Marisa Musu (Rosa), una partigiana di origine sassarese, medaglia d’argento al valor militare.
Nella foto: la manifestazione di Alghero
Commenti