La rassegna sassarese martedì 3 maggio presenta al Cinema Moderno, in contemporanea con il Teatro Comunale di Firenze, l´“Aida”. La regia è di Ferzan Ozpetek, l’orchestra è diretta da Zubin Metha
SASSARI - Nuovo, imperdibile appuntamento con la grande lirica in diretta dai più bei teatri d’Italia: Operalcinema presenta, in contemporanea con il Teatro Comunale di Firenze, “Aida” di Giuseppe Verdi, in scena dalle ore 20,30. Il grande melodramma in quattro atti, composto su libretto di Antonio Ghislanzoni, è una delle opere più amate e popolari del Maestro di Busseto e i melomani sassaresi potranno ammirarla ancora una volta martedì 3 maggio al Cinema Moderno di viale Umberto, a Sassari.
La tragica storia d’amore tra Aida, principessa d’Etiopia fatta schiava in Egitto, e il giovane guerriero egiziano Radamès ha incantato e commosso il pubblico sin dalla sua prima esecuzione, avvenuta al teatro del Cairo la vigilia di Natale del 1971. Un’opera ambientata nell’antico Egitto era stata commissionata a Verdi qualche anno prima da Ismail Pascià, kedivè d'Egitto, in occasione dell’inaugurazione del canale di Suez nel 1869. Ma il Maestro rifiutò la proposta (e l’ingente somma che gli era stata offerta), affermando di non scrivere musica d’occasione. Qualche tempo dopo però, venne invitato a comporre un’opera per l’inaugurazione del teatro del Cairo e accettò, anche se poi ad inaugurare la struttura fu Rigoletto, perché le scene e i costumi di Aida erano rimasti a Parigi, sotto assedio a causa della guerra franco-prussiana.
Grandiose scenografie, costumi scintillanti, interpreti d’eccezione hanno reso “Aida” ancora più affascinante e coinvolgente, conquistando un posto tra le opere più amate in assoluto nel tempo e nello spazio. L’opera, in diretta da Firenze, vede la regia di Ferzan Ozpetek, mentre l’orchestra è diretta da Zubin Metha. Interpreti principali sono Hui He (Aida), Marco Berti (Radamès), Roberto Tagliavini (Re), Luciana D’Intino (Amneris), Ambrogio Maestri (Amonasro).
Nella foto: Zubin Metha
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