Debutta a La Maddalena, Teatro Primo Longobardo, per la prima volta in Italia, la prosa islandese di H. H. Gudmunsdottir. Per la regia di Sergio Maifredi, la commedia distribuita da CEDAC, mette in scena Paolo Graziosi, Lisa Galantini e Rosario Lisma. Repliche anche a Quartu e Meana Sardo
LA MADDALENA – Una novità assoluta sull’isola, prima in tutta Italia. Martedì primo marzo al Teatro Longobardo de La Maddalena, con inizio alle ore ventuno, il debutto de “Io sono il Maestro”. Con questo lavoro, la giovane autrice islandese (classe 1965) Hrafnhildur Hagalin Gudmunsdottir a soli venticinque anni, vinse il Nordic Playwright’s Prize come miglior drammaturga del teatro scandinavo. Figlia di un noto interprete della prosa natia, Hagalin mostra le migliori doti nell’applicare tecniche di narrazione e scenografia. La trama s’articola su un intrigante menage fra due giovani studenti di musica, allargato ad una morbosa presenza del Maestro (Paolo Graziosi) che allarga oltre modo le sue attenzioni, aumentandone l’ascendente sull’allieva. Il testo, mai interpretato in Italia, ha sollecitato otto segnalazioni al referendum dei Premi UBU 2003 come migliore novità straniera. La scelta di dirigere questo lavoro, trova una duplice motivazione nella regia di Maifredi. La prima, proporre un teatro nuovo, quello islandese, ricco di una vasta produzione (apparentemente sovradimensionata rispetto all’esigua popolazione, in parte equivalente nel numero della nostra regione), costituente circa il cinquanta per cento del cartellone presente nei tre principali teatri nazionali. La drammaturgia, intesa dai suoi autori scandinavi, come il luogo dove si preserva la lingua. Una lingua antica, di un popolo che, primo in Europa nel 910 d.c., ebbe un parlamento. Secondo aspetto da rimarcare l’attenzione che lo Stato scandinavo pone al suo Teatro. Reykiavik vanta un Teatro Nazionale con tre sale (con una rispettiva capienza di 550, 200 e 150 posti), una scuola d’arte drammatica triennale, un Teatro d’Opera ed un corpo di ballo oltre un avanzato moderno Teatro Municipale provvisto di due sale che ospita in totale ottocento spettatori. La seconda città islandese, Akurey, attiva un teatro sovvenzionato dallo Stato dalla capienza di trecento posti. Sono dati oggettivi che il regista preme diffondere, unitamente alla bontà dello spettacolo. Testimoniando come realtà spesso a noi sconosciute, dai numeri poco rilevanti, investa “sproporzionate” (secondo nostre sempre più miopi vedute) risorse su cultura e teatro.
Di questi giorni, appare quanto mai opportuno un debutto del genere nel nostro Paese, nella nostra Sardegna. CEDAC ha approntato altre tre repliche dell’originale fiction. Giovedì tre marzo, la commedia sarà presso l’Auditorium Scuola Media di Via Turati a Quartu S. Elena, venerdì quattro al Teatro Centrale di Carbonia. Il tour terminerà sabato cinque con la rappresentazione al Teatro San Bartolomeo di Meana Sardo.
La Maddalena giovedì, 3 marzo 2005 ore 21.00
Per info. Tel. 070.270577 - www.cedacsardegna.it
Nella foto: Paolo Graziosi con Lisa Galantini
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