Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziealgheroEconomiaAeroporto › Scuola di Volo, la disperazione di un ex allievo Alitalia
Stefano Idili 2 marzo 2005
Scuola di Volo, la disperazione di un ex allievo Alitalia
«In Alitalia Express stanno prendendo personale di compagnie fallite – afferma l’ex allievo - e di questi, alcuni piloti sono anche parte dei piloti scartati dalle selezioni Alitalia o scartati durante il corso ad Alghero!»


ALGHERO –Lo sconforto di non avere più un lavoro, dopo aver sognato di stagliare i cieli alla guida di una aereo, ma con la certezza di avere inutilmente speso 70.000,00 euro. Questo è ciò che è accaduto a decine di allievi della Scuola di Volo Alitalia di Alghero. Dopo essere stati illusi dalle sfavillanti possibilità di una redditizia carriera da piloti di aeromobili, commerciali o militari, trovarsi senza niente. Anzi con la prospettiva di dover saldare un mutuo di quasi 100.000.000,00 euro alla stessa azienda, l’Alitalia, per avere frequentato le lezioni della scuola di volo. Un’ex allievo, portavoce di una costituenda associazione di piloti, e il suo avvocato, Dott. FLoro Bisello, manifestano tutta la loro indignazione per una vicenda che si inquadra perfettamente nella generale situazione socio politica che sta vivendo l’Italia, oggi, fatta di promesse e crescente disoccupazione. «Siamo 147 piloti formati nella prestigiosa scuola Alitalia di Alghero – affermano l’ex allievo e il suo avvocato Floro Bisello - la quale si avvale di costosissime strutture e di piloti istruttori con notevoli esperienze. Iniziato il corso a gennaio 2001 finito a giugno 2003, ci siamo trovati a non poter essere assunti come piloti e dopo anni di attesa la situazione,oggi, per noi sembra sempre più nera. Considerato anche che per pagare in media i 70.000,00 euro del corso Alitalia molti di noi si trovano a dover sostenere un mutuo molto pesante».
Ma oltre il danno la beffa, infatti, le licenze italiane rilasciate da Alitalia pare che non permettano ai piloti di poter esercitare la loro professione con altre compagnie. «Ho passato – afferma l’ex allievo - le selezioni come pilota in Ryanair , ma purtroppo per colpa delle licenze emesse da ENAC sembra che non potrò lavorare all'estero pena lo svolgimento di un altro corso di volo».
Ma in Italia favoritismi e favoriti, senza alcuna cognizione in materia, sono all’ordine del giorno, e in questo modus operandi rientra anche il fatto che «in Alitalia TEAM, oggi Alitalia, abbiano assunto nel 2002 il figlio di un ministro ed un suo amico entrati come Direct entry, senza aver fatto il corso di allievi Alitalia. In Alitalia Express stanno assumendo piloti "amici degli amici" – affermano ex allievo e avvocato Bisello - cosa che stanno continuando a fare, anche ora, in Alitalia Express stanno prendendo personale di compagnie fallite, e di questi, alcuni piloti sono anche parte dei piloti scartati dalle selezioni Alitalia o scartati durante il corso ad Alghero! Tutte queste assunzioni stanno avvenendo in un clima di esuberi, ciò è veramente un controsenso. Dunque noi che abbiamo superato selezioni, corsi ed abbiamo dimostrato di essere nello standard Alitalia, siamo rimasti fuori, magari perché ancora non lavorando, non eravamo iscritti in un sindacato».
Ad oggi sembra dunque che questi ex allievi non abbiano nessuna speranza di lavorare nel Gruppo Alitalia, cosa che gli era stata promessa e prospettata all'inizio del corso ma poi non mantenuta. «Nonostante alcuni di noi stanno lavorando come assistenti di volo, posso garantire – concludono l’ex allievo della scuola di volo di Alghero e l’avvocato Floro Bisello - che tutti quanti saremmo felicissimi di poter lavorare all'estero ma per colpa di Enac e Alitalia, i nostri brevetti all'estero non sono validi e Enac non vuol sapere di convertirceli secondo la normativa vigente».
Commenti
15:19
Così il consigliere regionale Valdo Di Nolfo commenta l’approvazione della misura che interviene sull’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, con uno stanziamento complessivo di 18,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028
9:31
Pietro Pittalis e Marco Tedde di Forza Italia commentano la decisione della Regione di rinviare al 2027 i 30 milioni destinati alla fusione degli aeroporti sardi
8:24
Slittata al 2027 la destinazione dei 30 milioni per l’operazione di integrazione societaria degli aeroporti sardi. Pais: La Regione frena su un’operazione piena di ombre. Sì alla rete aeroportuale, no a un monopolio privato
9:49
Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo l’approvazione della misura regionale nata dall’emendamento di FdI, primo firmatario Paolo Truzzu e chiede l’abolizione per tutto l’anno
11/8/2026
La misura interesserà gli aeroporti di Cagliari-Elmas, Olbia e Alghero nei periodi di bassa stagione del 2026, 2027 e 2028. Per la Riviera del Corallo l’esenzione sarà estesa anche ad aprile e maggio
11/8/2026
«L’ho detto più volte: l’Aeroporto di Alghero aveva bisogno di due mesi in più di abbattimento dell’addizionale rispetto agli altri scali sardi. Era una richiesta precisa, nata dalle esigenze della Riviera del Corallo, e così è stato»
11/8/2026
«Mascia intervenga subito». Pais annuncia un’interrogazione in Consiglio comunale «Da mesi l’illuminazione lungo la strada provinciale che collega l’aeroporto con Alghero risulta spenta. Una situazione che non può essere ulteriormente tollerata, soprattutto in piena stagione estiva, quando il traffico lungo questa importante arteria aumenta considerevolmente»



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)