All´origine ci sarebbe la relazione tra una ragazza del posto e un giovane. Feriti e denunciati i due "cognati", da verificare la posizione degli altri partecipanti
POZZOMAGGIORE - Una maxi rissa è scoppiata nel primo mattino di giovedì davanti ad un bar di Pozzomaggiore. La rissa ha coinvolto inizialmente quattro persone, a cui se ne sono aggiunte altre cinque, sei. Due uomini sono rimasti feriti, ma la situazione avrebbe potuto degenerare se non ci fosse stato il pronto intervento dei carabinieri della locale Stazione, con l’ausilio dei colleghi giunti da Bonorva e da Padria.
Tutto è iniziato quando un 56enne commerciante del posto e suo figlio 25enne hanno incontrato casualmente un 26enne concittadino, che aveva appuntamento proprio al bar con la figlia 19enne del commerciante, con la quale pare avesse una relazione sentimentale. È iniziata una violenta discussione, anche con la partecipazione della ragazza nel frattempo sopraggiunta. Dalle parole si è passati alle vie di fatto, con calci, pugni e schiaffi.
Alcuni passanti si sono intromessi e dovrà essere accertato il ruolo avuto nella rissa, finché non sono intervenuti i carabinieri che hanno separato, non senza fatica, i contendenti. Alla fine, due persone sono dovute ricorrere alle cure mediche per ferite varie: il 26enne, che ha riportato 5 giorni di prognosi, e il fratello della ragazza, con 10 giorni di prognosi. I quattro sono stati denunciati in stato di libertà per rissa, mentre sono in corso gli accertamenti per valutare le posizioni degli altri intervenuti.
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