ALGHERO – Il Fertilia stecca l’esordio al cospetto del pubblico amico e perde l’incontro con il Calangianus per 2-1. I padroni di casa hanno schierato un 4-3-3-1, con Piras fra i pali; Luiu e Manconi esterni bassi, Sini e Ledda centrali di difesa; Zuccolilli, Mereu e Santona in mezzo al campo, Deriu e Roberto Carboni larghi sulle fasce e Luca Carboni prima punta.
Fertilia a tratti bello da vedere, ma troppo lezioso sottoporta, dove per concludere a rete calciando non si capisce a chi bisogna chiedere. A tratti brutto, specie quando in mezzo al campo viene lasciato il compito di interdizione e rilancio dell’azione al duo Mereu-Zuccolilli. Spesso, il centrocampo avversario si trovava in sovrannumero e di conseguenza infilava frontalmente la difesa che accusava la mancanza di “filtro”. Insomma chiaro-scuri da rivedere, ed era ovvio che la vittoria di Olbia contro il Tavolara non doveva illudere nessuno: a Olbia si è giocato bene, ad Alghero di meno e alla fine quello che conta per la classifica sono i punti conquistati.
Ecco la disamina dei due tecnici a fine gara. Salvatore Mamia, allenatore del Calangianus, è lo specchio della felicità: «E’ stata una grande vittoria, nessuno se lo aspettava, ci avevano dati per spacciati, e invece il Calangianus è vivo ed ha sei punti in classifica. Chi lo avrebbe detto 15 giorni fa? Abbiamo nelle gambe poco più di dieci giorni di preparazione, e devo dire che con il preparatore abbiamo stilato una tabella che ci consentisse di arrivare a giocare in campionato senza essere legnosi. Certo – continua Mamia – la squadra avrà una flessione e anche importante, ma ora c’è da mettere fieno in cascina, fare punti e basta. Il Fertilia? Una bella squadra, giovane che disputerà un gran campionato, noi dobbiamo pensare solo a salvarci».
Massimiliano Paba si attarda prima di concedersi ai cronisti: «E’ una sconfitta che brucia, arrivata su nostri errori grossolani che si potevano evitare. Sprechiamo troppo sottoporta e negli ultimi 15-20 metri siamo troppo leziosi, non concretizziamo quello che costruiamo. Abbiamo problemi sottoporta – conclude il tecnico – il Calangianus ci ha puniti oltremisura, il pari sarebbe stato il risultato più giusto, ma nel calcio vince sempre chi butta la palla in rete più volte dell’avversario».
Archiviata la pratica casalinga contro il Calangianus, ora il Fertilia deve pensare al prossimo avversario di mercoledì, che si chiama Castelsardo, una squadra in salute che preoccupa non poco. Nell’arco di sette giorni, si giocherà tre volte, e la speranza è che i giovani del Fertilia, con età media di 21 anni, non accusino flessioni soprattutto sul piano fisico.
FERTILIA – CALANGIANUS 1-2:
FERTILIA: Piras, Luiu (26’st Manconi), Masala, Ledda, Sini, Mereu, Deriu (27’st Pinna), Zuccolilli, Luca Carboni, Santona, Roberto Carboni (18’st Puddu). Allenatore Massimiliano Paba.
CALANGIANUS: Secchi, Melis, Soggia, Delrio, Zaccheddu, Rubino, Delgiudice, Freschini (19’st Casu), Gori, Cossu, Spano (10’st Muresu). Allenatore Salvatore Mamia.
ARBITRO: Mele di Oristano.
RETI: 15’st Delrio, 25’st L.Carboni, 34’st Casu.
I Risultati della Seconda Giornata:
Atletico Elmas – Alghero 0-3
Castiadas - Torres 3-2
Fertilia – Calangianus 1-2
Nuorese – Muravera 1-2
Olbia – Carbonia 2-1
Pula – Castelsardo 1-1
Riunite Villacidro – Sanluri 0-1
San Teodoro – Tavolara 1-1
Valledoria – Taloro Gavoi 1-2
La Classifica: Calangianus, Olbia, Sanluri e Taloro Gavoi 6; Castelsardo, Castiadas e Muravera 4; Alghero, Fertilia*, Torres 3; San Teodoro 2; Carbonia, Pula e Tavolara*, 1; Atletico Elmas, Nuorese, Riunite Villacidro e Valledoria 0. (*Tavolara-Fertilia con preannuncio di reclamo).
Nella foto: il fischio d'inizio della gara giocata ad Alghero
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