Dopo il gradimento e l’interesse di pubblico suscitato presso il Parco delle Ragnatele, domenica 11 settembre, alle ore 21.15, l´Associazione Teatrale AnalfabElfica ripropone lo spettacolo
ALGHERO - Dopo il gradimento e l’interesse di pubblico suscitato la sera del 28 agosto presso il Parco delle Ragnatele, domenica 11 settembre, alle ore 21.15, l'Associazione Teatrale AnalfabElfica ripropone, presso il cortile interno della Chiesa della Mercede una rappresentazione del famoso Don Giovanni di Molière. La messa in scena del Don Giovanni, sotto la regia di Enrico Fauro, sposa l'opera letteraria di Molière con quella musicale di Mozart, riunendo le diverse vicende di Don Giovanni, liberamente assortite insieme senza tradire lo spirito originario della leggenda popolare dalla quale lo stesso Tirso de Molina ,drammaturgo spagnolo e religioso dell’Ordine della Mercede, trasse la prima opera teatrale conosciuta dedicata al personaggio (Don Juan o El burlador de Sevilla y convidado de piedra).
Lo spettacolo nasce da uno studio laboratoriale su uno dei fenomeni più importanti del teatro moderno, la Commedia dell'Arte. La preparazione degli attori è stata finalizzata alla creazione di un corpo comico per ogni personaggio, che fosse chiaro e caratterizzato come lo è l'energia animale delle maschere della Commedia dell'Arte. Non sarà dunque più l'abito in senso stretto, ma il corpo stesso col movimento e il suo modo di indossare un abito neutro a chiarire l'identità del personaggio, i suoi usi, il suo carattere, la sua condizione economica.
Una sfida impegnativa quella assunta dall’associazione senza scopo di lucro "AnalfabElfica" che dal 2006 si occupa di diffondere la cultura teatrale e musicale in special modo fra i giovani e i bambini grazie ad un'intensa attività di produzione di spettacoli e ad una pari impegnativa attività di formazione. Lo spettacolo - della durata di un'ora - sarà messo in scena all’aperto dove sono previsti posti a sedere.
Foto d'archivio
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