Un uomo nei giorni scorsi si è presentato al pronto soccorso di Alghero per le ferite riportate in un´aggression e rapina. Individuato dai poliziotti un 22enne algherese già colpevole dello stesso reato ai danni di una coppia nella notte del primo dell´anno
ALGHERO - Dal pronto soccorso dell’ospedale civile di Alghero, sono partite le indagini del Commissariato di Polizia per l'aggressione di un uomo che nei giorni scorsi si è presentato nel nosocomio cittadino con varie ecchimosi, contusioni e fratture. Ai sanitari è apparso da subito evidente che il paziente era rimasto vittima di un’aggressione le cui lesioni sono state giudicate guaribili in 25 giorni di cure.
La squadra di polizia giudiziaria ha avviato l’attività investigativ per ricostruire la dinamica del fatto che risaliva alla notte precedente. La vittima ha dichiarato di non conoscere l’aggressore che, per un banale diverbio, lo ha colpito violentemente, determinandone una temporanea perdita di conoscenza, durante la quale gli avrebbe sottratto del denaro contenuto nel portafogli.
Nei giorni successivi, gli uomini del dirigente Valter Cossu, hanno individuato ed identificato il colpevole in un 22enne algherese, denunciato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Sassari per il reato di lesioni dolose aggravate e rapina. Lo stesso aggressore, era stato denunciato per lesioni aggravate alla fine dello scorso gennaio poichè durante la notte tra il 31 dicembre ed il primo giorno dell’anno, aveva colpito davanti all’ingresso di un circolo privato un uomo ed una donna, ricoverati in pessime condizioni di salute.
In quell'occasione, dopo un acceso diverbio sorto tra la coppia, i due erano stati avvicinati dal giovane che prese le difese della donna colpendo l’uomo e stendendolo a terra privo di conoscenza. La compagna aveva poi tentato di difenderlo, provocando la reazione violenta dell'aggressore colpì anche lei con forza causandole diverse fratture. Nonostante la fuga a bordo di un’auto, grazie alla testimonianza di diverse persone presenti al fatto, gli investigatori erano riusciti a risalire all’identità del colpevole, denunciato anche per questo episodio.
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