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Stefano Idili
15 marzo 2005
Murgioni ( Fortza Paris), istituire zone franche in Sardegna
L’esponente del centro-destra sottolinea come nella manovra finanziaria ci sia la mancanza di iniziative in merito all’istituzione di zone franche, un’opportunità che se adeguatamente sfruttata, è in grado di creare un clima di investimenti positivo per tutta la regione

CAGLIARI - «La coalizione di centro-destra si faccia promotrice di una proposta che disegni il nuovo modello di sviluppo per la nostra Isola che faccia da contraltare alla Finanziaria della Giunta che con i suoi tagli colpisce pesantemente i settori nevralgici dell’economia della Sardegna». L’appello arriva dal consigliere regionale di Fortza Paris, Eugenio Murgioni. «Mi chiedo cosa resterà dopo questa irrazionale politica di tagli – ha spiegato Murgioni - dov’è il grande piano generale di sviluppo promesso? Dove sono le linee d’indirizzo sulle quali individuare le strategie necessarie al rilancio economico e produttivo?». Continuando nella sua nota l’esponente del centro-destra sottolinea come nella manovra finanziaria ci sia la mancanza di iniziative in merito all’istituzione di zone franche, un’opportunità che se adeguatamente sfruttata, è in grado di creare un clima di investimenti positivo per tutta la regione. «Va sottolineato, a questo proposito, che la Sardegna ha il riconoscimento per rendere operative sei zone franche coincidenti con i porti di Cagliari, Portoscuso, Oristano, Porto Torres, Golfo Aranci e Tortolì, ma fino ad ora non è stata avanzata alcuna proposta di delimitazione di queste zone franche, con l’eccezione di Cagliari, che ha indicato come delimitazione il sito portuale». Conclude Murgioni afferamndo che tutto ciò è una grande opportunità che la Sardegna sta gettando al vento per mancanza di iniziative adeguate «Basti pensare che in tutto il mondo molte zone caratterizzate da una diseconomia endemica, hanno risolto il problema ricorrendo con successo a questo istituto»
Nella foto: Eugenio Murgioni
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