Intanto in Consiglio via libera (con 45 voti favorevoli, 23 contrari e 1 astenuto) alla leggina-stralcio alla Manovra Finanziaria che autorizzata dal 2012 al 2014 la spesa di 57,5 milioni di euro l´anno
CAGLIARI - Il ministro dei Trasporti Passera ha firmato il decreto relativo all'imposizione degli oneri di servizio pubblico sulle rotte aeree per la Sardegna. Intanto oggi in Consiglio regionale via libera (con 45 voti favorevoli, 23 contrari e 1 astenuto) alla leggina-stralcio alla Manovra Finanziaria che autorizzata dal 2012 al 2014 la spesa di 57,5 milioni di euro l'anno per garantire la nuova continuità territoriale aerea.
«Quello dato dal Ministro Passera è un esempio di quella leale collaborazione istituzionale che rappresenta l’elemento fondamentale per dare risposte ai territori». Così il presidente Cappellacci ha commentato positivamente la firma del decreto da parte del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. «Passo dopo passo - afferma il presidente della Regione Cappellacci - andiamo avanti secondo la tabella di marcia verso quel ponte aereo con la Penisola che rappresenta una sfida fondamentale per tutto il sistema-Sardegna».
Perplessità in aula per la mancanza di un Piano dei Trasporti regionale. Mario Bruno, Pd: «Questa continuità prevede la tariffa unica solo per Roma e Milano, ma qui stiamo parlando del diritto dei sardi alla mobilità, non degli interessi delle compagnie». Bruno ha ribadito la contrarietà del Partito democratico «all’onere che peserà solo sui sardi». Giacomo Sanna, capogruppo del Psd’Az, ha precisato che «mai e poi mai la Sardegna avrebbe dovuto pagare la continuità territoriale a suo tempo, oggi non si può recriminare quella scelta».
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