Fatti inginocchiare e uccisi a sangue freddo tre uomini. Indagano i Carabinieri che cercano il direttore della società, ritenuto il possibile responsabile della strage. Trovata l'auto abbandonata
VILLACIDRO - Strage in Sardegna. Tre persone sono state uccise lunedì mattina in un capannone nella zona industriale di Villacidro. Si tratta di tre uomini, i fratelli Roberto e Andrea Cuccu, di 38 e 32 anni, entrambi di Oristano e titolari di una azienda specializzata nel trasporto di ortofrutta e derrate alimentari, la Logistica Alimentare, e un altro dipendente Roberto Parrella, 36 anni di San Vero Milis, contabile, assunto da pochi mesi.
Tutti e tre sarebbero stati colpiti alla testa, ciascuno con una fucilata. Il barbaro omicidio sarebbe avvenuto intorno alle ore 10.30. Forse un regolamento di conti o una vendetta di un ex dipendente il movente della strage, ma gli inquirenti non escludono alcuna pista. Sul posto sono giunti i Carabinieri, il medico legale e il magistrato di turno cagliaritano, Gilberto Ganassi. Presenti anche gli specialisti del Ris, una squadra dei Cacciatori di Sardegna di Abbasanta e il Nucleo elicotteri di Cagliari.
La Logistica Alimentare avrebbe rilevato di recente un'altra azienda in crisi, la Sardegna Sottozero, ed erano in corso trattative sindacali per il riassorbimento di almeno una parte dei dipendenti. Intanto in tutto il medio Campidano è caccia al killer anche con l'ausilio di elicotteri e posti di blocco sulle arterie di collegamento dell'oristanese.
Caccia al killer. Una quarantina di carabinieri battono la zona di Siamanna, vicino al ponte in ferro sul Tirso. Qui sarebbe stata ritrovata l'auto del presunto killer della strage di Oristano. Secondo le indiscrezioni potrebbe trattarsi proprio del direttore 45enne dello stabilimento. L'auto sarebbe stata abbandonata e il fuggitivo potrebbe essere stato aiutato a scappare da un complice.
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