Teatro danza, flamenco e musica ruotano intorno al concetto di feticcio nello spettacolo che la compagnia di Teatro Danza Jana porta sul palco del Teatro Civico di Sassari
SASSARI – E’ dedicato al feticismo lo spettacolo che la compagnia di “Teatro Danza Jana” porterà in scena domani, giovedì 8 dicembre, alle ore 20.30, sul palco del Teatro Civico di Sassari, con la partecipazione dell’associazione “Triatatà” di Anna Fiori e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari.
“Feticci e feticismo”, scritto e diretto da Alessia Foddai e Michele Puggioni, con la direzione teatrale di Michele Manca, è il risultato di un’osservazione su vizi e conformismi nel rapporto tra gli esseri umani e gli oggetti: sostanza della nostra condizione contemporanea. Un viaggio ironico nella società, per sottolineare la sempre più evidente confusione tra uomini e cose, che caratterizza il modo in cui vive oggi il mondo. Ciò che vuole emergere non è il giudizio, ma una cornice buffonesca delle frivolezze umane, uno spaccato sulle debolezze dell’uomo, con l’augurio di ritrovare l’uomo. In etnologia, si definisce “feticismo” una forma di religiosità primitiva che prevede l’adorazione di feticci, ovvero di soggetti ritenuti dotati di poteri magici. Il feticcio può essere un oggetto qualunque, ma a dargli potere e renderlo tale è il suo carattere di unicità che ognuno di noi gli conferisce, anche qualora ce ne siano milioni uguali. Il feticismo come espressione religiosa e culturale è ancora presente ed attiva oggi in varie zone dell’Africa e della Polinesia.
Feticci e feticismo ripercorre la magia del feticcio in un intrecciarsi di danza, parole e musica: dal bicchiere al cappello, dallo specchio alle mani, dalla coperta alla parola, nella vita ognuno di noi si porta dietro il suo feticcio. Sul palcoscenico del Teatro Civico di Sassari, insieme alla compagnia di Teatro Danza ed agli allievi della scuola “Jana”, le ballerine dell’associazione di flamenco Triatatà diretta dalla maestra Anna Fiori. I costumi sono di Claudio Spina e delle sue assistenti Elisa Casula e Giulia Loddo, le luci di Tony Grandi, l’audio di Emanuele Manca e le acconciature di “Sos Parrucchieri”. Il costo del biglietto è di dieci euro.
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