Domenica 18 dicembre, alle ore 21, è in programma Il sentiero dei passi pericolosi–una tragedia stradale, terzo appuntamento della rassegna organizzata dal Teatro d’Inverno
ALGHERO - Domenica 18 dicembre, alle ore 21, si rinnova l’appuntamento con “Teatrintorre”, che per le celebrazioni del Cap d’Any algherese ha trasformato la Torre di Sulis in un teatro. La dodicesima edizione della rassegna “Isole”, organizzata con il contributo della Regione Autonoma ddella Sardegna, del Comune di Alghero e della Fondazione “Meta”, propone la prima nazionale de “Il sentiero dei passi pericolosi”, una nuova produzione della “Compagnia Teatro d’Inverno” e dello “Spazio-T”. Per informazioni e prenotazioni si può telefonare al 079/952900.
«Chi è baciato dalla morte non ha più niente da perdere ma una cosa ancora da guadagnare: la franchezza». Da questa considerazione dell’autore de Il sentiero dei passi pericolosi, Michel Marc Bouchard, inizia l’intenso lavoro di ricerca della regista Chiara Murru, in cui gli attori, Antonio Luvinetti, Maurizio Pulina e Giuseppe Ligios, con il contributo del musiche eseguite dal vivo da Salvatore Maltana, conducono lo spettatore in una dimensione fuori dal tempo e dallo spazio, sospesa tra la drammaticità dell’essere morti realmente e del condurre una vita morta, priva di verità, all’insegna della menzogna e della finzione, nella quale il non dire e il mentire si confondono.
In scena tre fratelli che si ritrovano, come in un limbo, a condividere i pensieri e le riflessioni in una sorta di confessione/espiazione, nell’ultimo tentativo di fare luce su una vicenda che inevitabilmente ha segnato la loro vita prima e la loro morte dopo. In quello che doveva essere un giorno di festa i tre protagonisti, che hanno condotto un’esistenza mai realmente felice, segnata per sempre da un unico grande dramma, si ritrovano ad affrontare una verità difficile da pronunciare, che li fa incontrare e scontrare tra i rottami di una vita-non vita.
Nella foto: Una sezione della foto di Emilio Canu
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