I Carabineiri al termine di un´indagine avviata a Padria nel novembre del 2010 e poi estesasi ad Alghero e Sassari, hanno recuperato oltre 1.500 reperti archeologici
BONORVA - I carabinieri della Compagnia di Bonorva, in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Sassari, al termine di un'indagine avviata a Padria nel novembre del 2010 e poi estesasi ad Alghero e Sassari, hanno recuperato oltre 1.500 reperti archeologici. Sette persone sono state denunciate per reati che vanno dalla violazione di norme in materia di ricerca archeologica ed impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo stato alla ricettazione.
Nell’interesse della tutela del patrimonio culturale ed archeologico locale, i Carabinieri della stazione di Padria, della Compagnia di Bonorva e del nucleo T.p.c. di Sassari, hanno da tempo avviato un’attività di informazione - basata su seminari ed incontri - finalizzata alla diffusione delle norme basilari in materia archeologica ed in particolare agli obblighi che ha il privato cittadino, che, occasionalmente, entri in possesso di un reperto archeologico. Una conferenza stampa sugli esiti delle indagini - a cura del Cap. Di Carlo e del Cap. Montorsi - si terrà questa mattina (martedì) a Sassari nella sede del Comando Provinciale.
Nella foto: parte dei reperti rinvenuti
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