La tragedia sarebbe riconducibile ad una lite avvenuta nel Centro storico la notte scorsa. Questa mattina il Pubblico Ministero Roberta Pischedda affiderà l’incarico per l’esame autoptico. Indagini dei Carabinieri
ALGHERO - Tragedia ad Alghero. Martedì pomeriggio, all’ospedale di via Don Minzoni, è deceduto, probabilmente per un’improvvisa crisi respiratoria, Luigi Cadone, 54 anni, algherese, già noto alle Forze dell'ordine per reati contro il patrimonio. L’uomo si trovava ricoverato presso il nosocomio cittadino dallo scorso 18 dicembre quando, verso le 3.30, fu soccorso dal 118 nel centro storico e condotto d'urgenza all’ospedale perché, forse nel corso di una lite, aveva riportato lesioni al torace.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, al momento del ricovero fu formulata una prognosi di 30 giorni, e il 54enne non aveva mai perso conoscenza, anzi, due giorni fa, aveva avuto un colloquio con i militari nel corso del quale aveva fornito indicazioni utili per identificare il presunto aggressore, riferendo che era stato picchiato senza motivo da uno sconosciuto.
Questa mattina (mercoledì), il Pubblico Ministero Roberta Pischedda affiderà l’incarico per l’esame autoptico, in quanto si dovrà verificare se la morte dell'uomo sia ascrivibile alle percosse o a negligenza nelle cure ospedaliere, ovvero a pregresse patologie delle quali soffriva la vittima. Le indagini sono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Alghero.
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