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Antonio Sini
1 aprile 2005
Elicottero precipitato, si indaga sulle cause dell’incidente
Si chiamava Gualtiero Gessa, gli altri due feriti sono Andrea Marroni di 33 anni Romano e l’Ispettore Capo Roldano Ceccarelli, 44 anni di Ravenna. Aperta un’inchiesta

CAGLIARI - Purtroppo uno dei tre feriti, portato d’urgenza nell’ospedale di Nuoro non ce l’ha fatta. Il deceduto è sardo, si chiama Gualtiero Gessa, poliziotto di 37 anni, nato a Maracalagonis. E’ morto nel pomeriggio di ieri nell’Ospedale di Nuoro. Glia altri due feriti sono Andrea Marroni di 33 anni Romano e l’Ispettore Capo Roldano Ceccarelli, 44 anni di Ravenna, grande esperto. Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta, si dovranno stabilire i motivi che hanno portato l’elicottero a schiantarsi al suolo da un’altezza di 300 metri circa, nei pressi di Borore. Il velivolo pare viaggiasse in operazione di collaudo, considerato che veniva da una sosta tecnica obbligatoria. L’elicottero decollato dalla base militare di Abbasanta, nei cieli di Borore ha perso gradatamente quota sino a schiantarsi per terra, nei pressi del vecchio aeroporto militare, che comunque serve come punto d’appoggio. Da testimonianze oculari e dalle prime verifiche, sembrerebbe che all’origine della tragedia ci sia proprio un gusto tecnico, al velivolo militare infatti, un AB 206, pare si siano bloccati i motori, tutte le manovre dei piloti a bordo sono state vanificate, e l’impatto con il suolo inevitabile. L’incidente ha causato la morte di un assistente capo di polizia sardo di Maracalagonis, come detto sopra, ma si può parlare di mezzo miracolo se l’incidente non ha fatto altre vittime considerata la dinamica dell’accaduto. A Bordo dell’elicottero c’era l’ispettore Capo Roldano Ceccarelli, un uomo con grande esperienza, e tantissime ore di volo alle spalle. Purtroppo a nulla e valsa l’esperienza davanti alla tragedia che ha scosso l’ambiente militare regionale, al quale sono giunte le condoglianze di uomini politici e dagli alti gradi militari romani.
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