Il titolare dell'attività del centro storico di Alghero si sarebbe reso conto del furto di un capo di lapin solo dopo la chiamata della Polizia. Fermata a Sassari una ragazza minorenne con il capo ancora etichettato
ALGHERO - Non sarà capitato spesso di ricevere una telefonata dalle Forze dell'Ordine per un furto subìto e di cui ancora non si era a conoscenza. La storia a lieto fine è avvenuta mercoledì mattina al titolare di uno delle attività più conosciute del centro storico di Alghero, la Pellicceria Tangianu.
Questi i fatti: una coppia di giovanissimi, a metà mattina, è entrata nel negozio di via Gilbert Ferret chiedendo di poter dare un'occhiata alle pellicce esposte. I pochi secondi in cui i due ragazzi sono rimasti soli nel sotto-piano, sarebbero stati sufficienti per nascondere in borsa un capo di lapin bianco e collo di volpe e uscire indisturbati.
Qualche ora più tardi, la sorpresa del proprietario nel ricevere la telefonata di un parente di Sassari - avvisato dalla Polizia del capoluogo turritano - che chiedeva di verificare l'eventuale furto di una pelliccia bianca. Constatata la mancanza del pezzo descritto, l'imprenditore ha sporto denuncia per il reato. I due ragazzi, infatti, tornati nella loro città di residenza, sarebbero stati fermati dalle forze dell'ordine, che avrebbe trovato nella borsa della ragazza - appena 14enne - l'oggetto del furto ancora etichettato.
Foto d'archivio
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