Una sanitaria è stata aggredita da una paziente con disturbi psichiatrici durante il servizio notturno di sabato al Santissima Annunziata di Sassari. E´un problema di sicurezza, denunciano dalla segreteria territoriale Nursing Up
SASSARI - «Continua la mancanza di sicurezza all’interno del Pronto Soccorso di Sassari dove nella notte fra sabato e domenica è avvenuta l’ennesima aggressione ad un’infermiera durante il turno notturno». La denuncia arriva dalla segreteria territoriale Nursing Up.
La sanitaria - riferiscono i segretari sindacali - sarebbe stata aggredita da una paziente psichiatrica che si aggirava nella struttura, fino all'intervento delle Forze dell’Ordine che avrebbero riportato la situazione alla normalità. Escoriazioni e tumefazioni per la vittima che «con grande coraggio e professionalità ha proseguito il suo turno di lavoro, vista la mancanza del servizio di reperibilità, per non lasciare soli i tre colleghi di turno con l’imponente mole di lavoro da gestire».
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La sicurezza del personale infermieristico del Pronto Soccorso insieme alla carenza di organico sta diventando un problema molto grave» fanno sapere dal sindacato. Nel turno notturno cioè che va dalle 21 alle 7 del mattino il Pronto Soccorso è privo del posto fisso di Polizia; è operativo il servizio di guardiania svolto dalle Guardie Giurate di una ditta privata che però devono garantire la sicurezza di tutta la struttura del Santissima Annunziata.
Una soluzione prospettata dal sindacato è quella di intervenire definitivamente sull’organizzazione interna del Pronto Soccorso «strutturare il servizio con ambulatori di varie specialità, dove all’interno trovino spazio i medici specialisti che sicuramente, oltre ad accorciare i tempi d’attesa, avrebbero il compito di fare diagnosi precoce, in modo che si finisca con le consulenze nei vari reparti, che provocano solo ingorghi, disagi e rubano tempo alla diagnosi».
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