Ancora non e´ stata confermata ufficialmente la liberazione di Rossella Urru, la cooperante rapita il 23 ottobre 2011 in Algeria, e per cui si era scatenato da sabato un tan tan mediatico sul presunto rilascio
SAMUGHEO - Nessuna conferma ufficiale ancora sulla liberazione di Rossella Urru. A due giorni dal tan tan mediatico sul presunto
rilascio della cooperante sarda del Cisp, a Samugheo - paese natale della ragazza - è ritornata la paura.
Momenti di «angoscia tremenda» per i familiari come ha detto il parroco, don Alessandro Floris, e il sindaco Antonello Demelas, vicini ai genitori in queste infinite ore di attesa per il ritorno a casa della figlia.
La Urru era stata rapita da un campo profughi algerino il 23 ottobre insieme a dei colleghi spagnoli. In missione per il Governo, nei giorni scorsi, Margherita Boniver era partita nel Mali per proseguire l'azione diplomatica per la risoluzione del caso.
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