I dipendenti Comunali dell’Ufficio hanno chiamato i Carabinieri che presidiano la zona. Non è stato rimosso il candelotto in attesa degli artificieri
ALGHERO - Grande sorpresa per i dipendenti Comunali del Servizio Idrico ubicato in Via V. Emanuele. All’apertura degli uffici hanno notato al lato sinistro del portone, all’ingresso poggiato per terra, un candelotto avvolto con celofan nero, stretto con del nastro adesivo rosso, con due fili bianchi collegati. E’ una bomba? Subito chiamati i carabinieri della locale compagnia, che hanno presidiato la zona, hanno fatto allontanare i curiosi e hanno avvisato gli artificieri chi arrivano da Sassari. Sul posto si è precipitato anche l’Assessore Luigi Altea: «Sono stato avvisato dall’ingegner Era, sono qui stupito, spero non si tratti di una bomba vera, anche se devo dire che la sistemazione di quel coso, in un ufficio pubblico, addetto alla riscossione dei tributi per l’erogazione dell’acqua mi lascia perplesso. Non voglio pensare - continua l’Assessore - che sia un messaggio al Servizio Idrico in genere, considerato che mai l’Amministrazione ha tirato il collo a nessuno, considerato pure il grande credito che l’Amministrazione vanta». Comunque a prima vista il candelotto sembrava proprio un ordigno. Spetta agli artificieri di Sassari rimuovere e controllare se si tratta di vero ordigno che potesse esplodere. Resta comunque la costernazione fra impiegati per il gesto, comunque ben visibile. Il messaggio è arrivato e ha creato tanto allarme, ma in questo momento non si può parlare d’altro se non di tanta paura che serpeggia in Via V.Emanuele.
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