Antonio Pinna, un geometra 51enne, è stato fermato da tre individui per strada, condotto nella sua casa e malmenato. I malviventi hanno rubato armi e oggetti di valore e sono fuggiti con l´auto della vittima che hanno successivamente bruciato. Indagini in corso
OLBIA - Cresce la tensione ad Olbia per i frequenti episodi di criminalità. L'ultimo in ordine di tempo risale a lunedì sera, intorno alle 23.30, quando tre individui con il volto coperto da passamontagna, dei quali uno armato di pistola, hanno bloccato per strada, appena sceso dall’autovettura, A. P., 51 anni, geometra, e con lui sono entrati nella casa dove il professionista vive solo.
All’interno i malviventi hanno inspiegabilmente malmenato la vittima, poi lo hanno legato mani e piedi e rinchiuso in uno sgabuzzino. Successivamente i tre si sono impossessati di fucili e pistole regolarmente detenute dal padrone di casa, nonché di alcuni orologi di valore, fuggendo a bordo dell’autovettura di quest’ultimo, una Fiat 500, rinvenuta completamente bruciata qualche ora dopo nelle campagne vicino Alà dei Sardi.
Il geometra, riuscitosi a liberare dopo circa 2 ore, ha chiamato il 112. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Sezione radiomobile del Reparto Territoriale. Condotto in ospedale da un’ambulanza del 118, prima a Olbia, poi trasferito a quello di Sassari, Pinna è stato medicato e dimesso con prognosi di 30 giorni per lesioni al volto e al capo. Nell’abitazione sono stati eseguiti i rilievi da parte dei carabinieri del Reparto Territoriale che hanno avviato le indagini.
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