La Valtur, che gestisce la struttura, avrebbe deciso di esternalizzare la gestione dei servizi alla Fram Service. Sempre più incerto il futuro della struttura sulla costa algherese
ALGHERO - La debole economia algherese sta per prendere un sonoro ceffone: rischiano di perdere il posto di lavoro qualche decina di lavoratrici stagionali che da qualche anno garantiscono i servizi presso l'hotel Baia di Conte. La Valtur, che gestisce la struttura, avrebbe deciso di esternalizzare la gestione dei servizi alla Fram Service che pare voglia escludere le dipendenti algheresi per assumere stranieri reclutati attraverso agenzie di lavoro interinale rumene che garantiscono un costo del lavoro inferiore.
«Un'ipotesi sciagurata da combattere con forza», sottolineano dalla Lista Tedde, che chiede al Commissario che intervenga presso la Valtur, così come lo scorso anno fece proprio il Sindaco Tedde. «Peraltro - sottolineano i
teddiani - la formula Valtur ha come uniche ricadute sul territorio le retribuzioni pagate ai dipendenti algheresi ma non garantisce flussi economici da parte dei clienti della struttura che vengono trattenuti all'interno del villaggio».
«Siamo convinti che il sacrificio ambientale provocato dalla realizzazione della struttura alberghiera nell'area di Porto Conte debba provocare ricadute economiche significative. La Valtur si deve far carico di restituire al territorio almeno una parte dei cospicui introiti che in questi anni il pregio naturalistico ed ambientale della baia di Porto Conte le ha garantito. Conoscendo la determinazione del Commissario - concludono dalla Lista Tedde - siamo certi che ci aiuterà a far sentire forte la voce degli algheresi che non possono permettersi che decine di famiglie rimangano senza reddito».
Nella foto: il Baia di Conte
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