«Il risultato raggiunto non deve illudere la maggioranza: la finanziaria stabilisce le priorità e la consistenza degli interventi, che andranno poi effettivamente realizzati»
CAGLIARI - «È una finanziaria di scelte e riforme coraggiose, che, in soli 9 mesi, mette basi concrete per la realizzazione del programma di governo della coalizione che ha sostenuto Renato Soru lo scorso giugno». Così Chicco Porcu, consigliere regionale di Progetto Sardegna, commenta l’approvazione odierna della legge finanziaria e di bilancio da parte del Consiglio Regionale. «I 6,2 miliardi di euro di spese approvate nella manovra sono allo stesso livello del 2004 – continua Porcu - Ma il disavanzo di gestione previsto per il 2005 é di circa il 52% rispetto a quello previsto dal centro destra nel 2004». Il consigliere PS mette l’accento anche sulle «dotazioni nuove o confermate ai livelli più alti degli ultimi anni: le 1000 borse di studio post-universitarie annuali per il prossimo triennio, i 20 milioni di stanziamento per l’Università, i 170 milioni per i progetti di sviluppo locale dei comuni», quelli «impropriamente chiamati Piano per il Lavoro».
Chicco Porcu illustra che è stata avviata la riorganizzazione degli enti del turismo e dell’agricoltura e la riforma delle comunità montane. «Sono riforme coraggiose perché affrontate senza preoccuparsi di rincorrere il facile consenso elettorale». Ma, avverte l’esponente di Progetto Sardegna, «il risultato raggiunto non deve illudere la maggioranza: la finanziaria stabilisce le priorità e la consistenza degli interventi, che andranno poi effettivamente realizzati. Per non perdere 600 milioni di euro di fondi europei sarà necessario spendere con una velocità 6 volte superiore rispetto al passato». E questo, ricorda Chicco Porcu, è «un fatto non banale e tutt’altro che scontato che richiederà un grande cambiamento culturale, una modificazione profonda dei comportamenti dell’amministrazione pubblica, di tutte le rappresentanze economiche e sociali, dei cittadini».
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