Il personale del Noe di Sassari ha provveduto al sequestro preventivo dell’area di 2.500 metri quadrati circa, sita in località Pischina Iorzi. Denunciati due giovani di origine marocchina e quattro rumeni
SASSARI - I Carabinieri della Compagnia di Bono hanno proceduto al deferimento in stato di libertà di sei persone per attività di gestione di rifiuti non autorizzata. Si tratta di H.Z., 31enne, M.O., 19enne, di nazionalità marocchina ma residenti in Dolianova; G.V., 43enne, M.C., 26enne e O.d., 34enne, e M.S., 24enne, tutti di origine rumena ma residenti a Sassari.
I denunciati sono stati sorpresi a trasportare, con vecchi autocarri, privi dei previsti requisiti, decine di quintali di rifiuti speciali pericolosi e non, costituiti da parti di autovettura, cancelli, bidoni, reti metalliche, tubi e residui ferrosi in genere. Sia i veicoli che i rifiuti sono stati sequestrati.
Il personale del Noe di Sassari ha provveduto al sequestro preventivo dell’area di 2.500 metri quadrati circa, sita in località Pischina Iorzi di Bono, di proprietà demaniale, dove era stata creata una vera e propria discarica, caratterizzata da rifiuti pericolosi e non quali eternit, batterie esauste, plastica, pneumatici, carcasse di veicoli, inerti da costruzione e demolizione.
Nella foto: la discarica sottoposta a sequestro
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