Tale avanzato livello di pianificazione consente di impostare fin da oggi il lavoro di integrazione ed adeguamento degli studi predisposti per realizzare, entro il 2008, il “Piano di Gestione dei Bacini Idrografici”
CAGLIARI - A grandi passi verso una migliore pianificazione e gestione dell’acqua e delle infrastrutture idrauliche della Sardegna. Nell’ultima seduta, la Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’Assessore regionale dei Lavori Pubblici, il “Piano stralcio di bacino regionale per l’utilizzo delle risorse idriche” e la revisione del “Nuovo piano regolatore generale degli acquedotti” e, su proposta dell’Assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, le linee guida per la redazione del “Piano di Tutela delle Acque”. Tale avanzato livello di pianificazione consente di impostare fin da oggi il lavoro di integrazione ed adeguamento degli studi predisposti per realizzare, entro il 2008, il “Piano di Gestione dei Bacini Idrografici”, previsto dalla Direttiva Comunitaria 2000/60/CE. Inoltre, il governo regionale ha dato il via libera ad un programma di opere ed interventi nel comparto idrico multisettoriale, a completamento del programma del Quadro Comunitario di Sostegno 94/99, che verranno finanziati attraverso i residui del bilancio statale per l’anno 2004.
Il “Piano stralcio di bacino regionale per l’utilizzo delle risorse idriche”, che è parte dell’aggiornamento del “Piano Acque della Sardegna” partito nel 1999 e affidato all’Ente Autonomo del Flumendosa, vede la luce dopo una gestazione durata oltre due anni, durante i quali era stato approvato il “Piano stralcio direttore di bacino regionale” che ne indicava le linee guida.
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