Stamattina si è ribadita la posizione della Regione in un incontro con le organizzazioni sindacali per un esame congiunto delle problematiche del personale di ESAF Ente connesse al conferimento dell’attività aziendale ad ESAF SpA
CAGLAIRI - «Il conferimento dell’attività aziendale dell’ESAF Ente ad ESAF SpA è ormai indifferibile. Il processo di fusione dei soggetti gestori così come stabilito dall’Autorità d’Ambito con l’atto di affidamento del servizio idrico integrato, va completato entro il 2005». Stamattina a Cagliari l’assessore regionale degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione e quello dei Lavori Pubblici, hanno ribadito la posizione della Regione in un incontro con le organizzazioni sindacali per un esame congiunto delle problematiche del personale di ESAF Ente connesse al conferimento dell’attività aziendale ad ESAF SpA. Tutta la questione è stata inquadrata nell’ambito del procedimento di approvazione del disegno di legge della Giunta regionale che sarà all’esame della competente Commissione del Consiglio regionale da dopodomani, mercoledì. Nel confermare l’impianto complessivo del disegno di legge, predisposto al termine di una lunga fase di Consultazione con le organizzazioni sindacali, gli assessori Dadea e Mannoni hanno annunciato la piena disponibilità ad apportare ulteriori aggiustamenti finalizzati ad accrescere la salvaguardia dei diritti economici, giuridici e previdenziali dei lavoratori. Tali “aggiustamenti” potranno essere introdotti già durante la discussione nella Prima Commissione del Consiglio regionale che comincerà i lavori con l’audizione dell’assessore del Personale. Gli assessori Dadea e Mannoni auspicano che l’incontro di oggi e la disponibilità manifestata dalla Giunta Regionale creino le condizioni per la revoca o quantomeno per la sospensione dello sciopero dei lavoratori dell’ESAF indetto dai sindacati.
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