Denunciati due giovani alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania. Sbarcavano dalla nave in arrivo da Civitavecchia, convinti di poter eludere i controlli dei finanzieri
OLBIA - I cani antidroga hanno indicato un’autovettura tra le tante che stavano sbarcando nel porto di Olbia dal traghetto partito da Civitavecchia. I due giovani che erano a bordo però non hanno mostrato alcun segno di nervosismo perché erano certi di non trasportare stupefacenti. Non hanno però immaginato che il controllo sarebbe stato, come sempre, minuzioso. E nei bagagli - all’interno di fogli di giornale - sono state rinvenute 100 banconote false da 50 euro.
I due giovani (un ragazzo originario della Campania ed una ragazza del sassarese, entrambi maggiorenni e con qualche precedente di polizia) sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania per detenzione di banconote contraffatte, reato previsto e punti dall’art. 453 del Codice Penale con la pena della reclusione da 3 a 12 anni e la multa da 516 a 3.098 euro.
Non è la prima volta che i Finanzieri nel corso delle attività di controllo economico del territorio si imbattono in valuta falsa. Anche nel mese di dicembre, infatti, le Fiamme Gialle olbiesi avevano denunciato all’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania tre persone che trasportavano oltre 3.000 euro in banconote false da 20 e 50 Euro. Nelle ultime settimane è stata segnalata un’apparente recrudescenza del fenomeno della spendita di banconote false nel Nord Sardegna e il sequestro di questi giorni sembra esserne una conferma specialmente per le banconote da 50 euro che, statisticamente, risultano tra quelle maggiormente contraffatte.
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