Per chiedere al Comune l´immediata bonifica e la creazione di un Parco aperto alla cittadinanza, sulla linea di quello di Monserrato. Striscioni dei militanti del movimento politico di destra
SASSARI - "Stop degrado, Parco del Rosello subito" e "Riqualificazione della Valle del Rosello", questo il testo di alcuni striscioni di protesta appesi questa mattina (venerdì) dai militanti sassaresi della Foresta che avanza, gruppo ecologista di CasaPound Italia, per protestare contro lo stato di degrado in cui versa la Vallata del Rosello a Sassari e per chiedere al Comune l'immediata bonifica e la creazione di un Parco aperto alla cittadinanza, sulla linea di quello di Monserrato.
«Da decine di anni- afferma Manlio Mesina, responsabile del movimento di politico di destra - la città di Sassari assiste al vergognoso stato di totale abbandono nel quale versa l'area verde del Rosello, zona storica di Sassari che comprende le vaste aree dell'Eba Giara, via Carso e la valle del Rosello; erbacce, siringhe e degrado ovunque, stuprano soltanto uno dei polmoni verdi più belli e importanti della città».
«La Foresta che Avanza - continua - lancia un appello alle istituzioni cittadine e in particolare al Comune, affinché si faccia carico della riqualificazione e della valorizzazione dell'area verde eseguendo un immediata bonifica, proponiamo la creazione di un parco Cittadino e di un area destinata ai bambini, magari rivalorizzando i vecchi orti presenti nella stessa aree».
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