"Il sentiero dei passi pericolosi – una tragedia stradale" è lo spettacolo co-prodotto da Spazio-T e Teatro d´Inverno che è stato selezionato e ora si prepara ad affrontare il pubblico e la critica romani
ALGHERO - Dall'11 al 13 luglio il Roma Fringe Festival® ospita lo spettacolo "Il sentiero dei passi pericolosi – una tragedia stradale" di M. M. Bouchard diretto da Chiara Murru con Giuseppe Ligios, Maurizio Pulina e Antonio Luvinetti, con le musiche eseguite dal vivo da Salvatore Maltana.
Inaugurato il 23 giugno scorso il festival è la prima rassegna estiva italiana interamente dedicata al Teatro Off, un vero e proprio villaggio del teatro all’interno di Villa Mercede, nello storico quartiere di San Lorenzo. Dopo un intenso lavoro di ricerca e il consenso raccolto con le date in Sardegna, lo spettacolo co-prodotto da Spazio-T e Teatro d'Inverno è stato selezionato e ora si prepara ad affrontare il pubblico e la critica romani. La partecipazione al Roma Fringe Festival® rappresenta un'importante occasione di scambio e promozione per le compagnie algheresi che negli ultimi anni hanno intrapreso insieme un intenso lavoro di rinnovamento, diventando ad Alghero, e non solo, un punto di riferimento nell'ambito della formazione teatrale e della valorizzazione del teatro contemporaneo e di ricerca.
Il sentiero dei passi pericolosi è uno spettacolo intenso, caratterizzato da una regia forte ed essenziale, sul palco solo 3 sedie e il contrabbasso, una grande prova per i tre attori che rappresentano in scena tre fratelli che, come in un limbo, si trovano a condividere i pensieri e le riflessioni in una sorta di confessione/espiazione. In quello che doveva essere un giorno di festa i tre protagonisti, che hanno condotto un’esistenza mai realmente felice, segnata per sempre da un unico grande dramma, si ritrovano ad affrontare una verità difficile da pronunciare, che li fa incontrare e scontrare tra i rottami di una vita-non vita, con la profonda convinzione che «chi è baciato dalla morte non ha più niente da perdere ma una cosa ancora da guadagnare: la franchezza».
Nella foto (di Costantino Idini): gli attori in scena
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