Sette gruppi stranieri e sette gruppi sardi: la settimana di festa e cultura della 27esima edizione che esordirà a Stintino giovedì 19 luglio
ITTIRI - Sette gruppi stranieri - Ecuador, Benin, Perù, Colombia, Indonesia, Russia e Serbia -, sette gruppi sardi, una settimana di festa e cultura, tre località diverse: Stintino per l'apertura di giovedì 19 luglio, Ittiri dal 20 al 22, Nuoro per la chiusura del 24 e ancora Ittiri per i saluti del 25.
Questi sono solo alcuni dei numeri che identificano la 27esima edizione dell'Ittiri Folk Festival presentata stamane (lunedì) nella sede centrale dell'Università di Sassari. L'associazione Ittiri Cannedu organizza l'evento insieme al Comune di Ittiri. E'polemico sui tagli regionali il sindaco, Tonino Orani: «chiedo che ci sia un ripensamento nell’atteggiamento verso queste iniziative e che sia fatta una distinzione tra le varie manifestazioni e premiare chi lavora con continuità e qualità, in modo da fare scelte opportune».
E sulla vivacità culturale della manifestazione è d'accordo il Magnifico Rettore dell'ateneo turritano, Attilio Mastino: «è un incontro fra culture, un modo per rendere viva e far conoscere all’esterno la tradizione della Sardegna, per mostrare il nostro patrimonio di colori e di profumi». All'Ittiri Folk Festa è anche abbinato il Premio Zenìas che celebra l'edizione numero 10 e che quest'anno sarà assegnato dalla commissione ai Tazenda, storica band sarda.
Nella foto: il tavolo della conferenza stampa
Commenti