Pochi giorni dopo il fallito attentato al Centro sociale comunale, una missiva intimidatoria di marchio antimilitarista per il primo cittadino Alessandro Bianchi. Solidarietà dal Governatore Cappellacci
NUORO - Una lettera anonima minatoria con minacce di morte è stata recapitata al sindaco di Nuoro, Alessandro Bianchi. «Una pistola pronta per te» dice l'inequivocabile messaggio indirizzato al primo cittadino nuorese, sul quale sta indagando la Digos. E' stato lo stesso sindaco, giovedì mattina, ad aprire la missiva per primo.
Il riferimento fra le righe è alla caserma dell'Esercito che il Comune sta costruendo a Prato Sardo e di cui la Giunta recentemente ha disposto l'inizio dei lavori. Nel corso della stessa giornata in Prefettura si stava svolgendo la riunione del Comitato provinciale per la sicurezza convocato dopo la scoperta fatta nei giorni scorsi di un ordigno inesploso in un cassonetto davanti al Centro sociale comunale. Lo scorso anno minacce simili erano state rivolte anche al presidente Cappellacci e al deputato del Pdl Murgia.
Solidarietà al Governatore Cappellacci. «Desidero esprimere al sindaco Bianchi, alla sua famiglia e a tutta la città di Nuoro il mio più sincero sentimento di solidarietà». Lo ha dichiarato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, commentando l’invio di una lettera minatoria al primo cittadino nuorese. «Chi si nasconde nell’anonimato per diffondere intimidazioni e minacce – ha aggiunto il Presidente - viola non solo la legge, ma anche i valori morali della nostra società e merita un atteggiamento di distanza e disprezzo da parte dell’intera comunità. Auspico – ha concluso Cappellacci - che quanto prima i responsabili di questo gesto ignobile siano rintracciati e assicurati alla giustizia».
Nella foto: il sindaco di Nuoro Alessandro Bianchi
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