L´ex sindaco di Alghero che ha inaugurato la fondazione durante il suo secondo mandato, l´assolve dai ritardi nella programmazione estiva e dall´inagibilità dell´Anfiteatro
ALGHERO - L'
inagibilità dell'Anfiteatro Ivan Graziani e il ritardo nella presentazione della programmazione estiva (approvata venerdì 20 luglio con
delibera) non sono colpe di Meta. Ad assolvere la Fondazione che gestisce gli eventi culturali e turistici ad Alghero è l'ex sindaco, Marco Tedde, che l'aveva fortemente voluta durante il suo secondo mandato.
Sul primo punto, lo spazio aperto del Palazzo dei Congressi, Tedde chiarisce l'«incompetenza» dell'organo presieduto da
Andrea Delogu, già intervenuto sulla questione nel Quotidiano di Alghero. «Circa la mancata presentazione del cartellone degli eventi estivi - prosegue il primo cittadino uscente e neo consigliere di opposizione - è noto che il Commissario ha ridotto del 60% le somme destinate all’estate algherese, che fin dal 2002 è occasione di promozione del territorio».
Un taglio «improvviso e pesante» che ha cambiato i programmi di Meta, «rapportandoli alle finanze disponibili e attendendo il placet della nuova Amministrazione». E nel finale, Tedde non fa mancare una nota di polemica per la "sfiducia" alla sua giunta a dicembre scorso e «i disservizi provocati»: «otto mesi senza sindaco e assessori hanno paralizzato l’Amministrazione e provocato ritardi e incerto funzionamento di tutto l’apparato burocratico».
Nella foto: Marco Tedde
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