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Stefano Idili
19 maggio 2005
Concessioni demaniali, Sanjust (FI) critica la delibera della Giunta Soru
La delibera opera in totale contrasto con le leggi che regolamentano il demanio marittimo incidendo sulla durata dei titoli di concessione (ridotta a sei mesi rispetto ai sei anni garantiti dalla legge) rendendo così ogni iniziativa aziendale precaria e ricca di preoccupazioni»

CAGLIARI - «Con un atto di arroganza nei confronti delle aziende sarde, la Giunta Regionale ha adottato una delibera che devasta l´intero comparto economico dei concessionari demaniali marittimi. Adducendo come motivazione una fantomatica riorganizzazione della pianificazione delle spiagge». Così Carlo Sanjust, onorevole di Forza Italia, inizia il suo intervento in merito alla delibera approvata dalla Giunta Soru sulla concessione demaniale ridotta a sei mesi. «La delibera opera in totale contrasto con le leggi che regolamentano il demanio marittimo incidendo sulla durata dei titoli di concessione (ridotta a sei mesi rispetto ai sei anni garantiti dalla legge) rendendo così ogni iniziativa aziendale precaria e ricca di preoccupazioni. Per il consigliere regionale di Forza Italia nonostante la giustizia amministrativa abbia già sentenziato sull´argomento, la Giunta persevera con un vero e proprio accanimento verso i concessionari demaniali che svolgono servizi oramai indispensabili in un´isola che vuole diventare turistica. «A ciò si aggiunga l´importantissimo servizio di salvamento che viene svolto dai concessionari demaniali in tutte le spiagge della Sardegna. Gli effetti devastanti di questa delibera non devono avere connotazioni politiche, e le nostre azioni a tutela delle aziende interessate devono essere mirate alla conservazione di 5000 posti di lavoro. Per questo motivo ritengo di dover promuovere una conferenza dei capigruppo in Consiglio Regionale per discutere un argomento così delicato, affrontato con troppa fretta e con eccessiva presunzione dall´Assessore GianValerio Sanna».
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