Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziealgheroCronacaCoste › Al Punta Negra bisogna intervenire con urgenza
Antonio Sini 4 giugno 2005
Al Punta Negra bisogna intervenire con urgenza
Danneggiata e pericolante la scalinata per l’accesso al mare, la parte a sud del campo da tennis, tutta la parte adibita a servizio doccia. Pronto il progetto di messa in sicurezza


ALGHERO - La spiaggia di Punta Negra a vederla in questi giorni sembra proprio un’altra, rispetto allo scorso anno. Dodici mesi fa poverissima di sabbia, al punto da dover costringere la proprietà a tentare per la prima volta ad Alghero un ripascimento artificiale. Il risultato non fu ottimo, ma bastò all’albergo per offrire ai propri clienti, alcune centinaia di metri quadri di sabbia e un servizio peculiare per l’Albergo. Per il vero anche la parte pubblica di spiaggia fu cosparsa di sabbia sempre a spese della proprietà del Punta Negra. Quest’anno i proprietari dell’Albergo hanno provato un esperimento dai risultati clamorosi: hanno tenuto la spiaggia pulita sin dall’inizio dell’anno, rimovendo la Posidonia Oceanica man mano che si depositava sulla spiaggia. Il signor Pietro è un pescatore che da almeno tre decenni frequenta assiduamente il mare compreso fra punta Negra e il Vermell: «è stato un caso – afferma - solo perché le mareggiate di Libeccio quest’anno non sono arrivate in costa furiose e poderose. Senza le alghe in spiaggia (Posidonia), che fungono da barriera naturale - continua il pescatore - il mare si sarebbe portato via tutto. Non è la prima volta che vedo la sabbia andare e…tornare per un strano ma efficace gioco delle correnti marine, ma rimuovere sistematicamente le alghe (Posidonia) con mezzi meccanici - conclude l’uomo - è come giocare con il fuoco, prima o poi…». Se lo dice un lupo di mare, dall’alto della sua esperienza vissuta, e lo ribadiscono con insistenza in questi ultimi giorni i Dottori in scienze Ambientali, non possiamo dubitarne. Ma le mareggiate e il libeccio dell’inverno scorso, veementi e costanti, hanno attaccato le strutture a mare dell’albergo. Seriamente danneggiata la scalinata per l’accesso al mare, la parte a sud del campo da tennis, l’erosione ha interessato anche tutta la parte adibita a servizio doccia. Il mare ha fatto scendere il livello della battigia in certi punti anche di un metro e mezzo. Ora si deve intervenire chiedendo aiuto a tecnici ingegneri, e si realizzerà una muratura a difesa dagli agenti atmosferici e marini avversi. Ma non tutto nasce per caso. A Punta Negra un paio di anni fa, si intervenne con mezzi meccanici, ruspe e gommati, per rimuovere dall’acqua tutta una serie di massi che erano una difesa per la costa, ora martoriata. Colpa della poca lungimiranza, si era recuperato qualche metro quadro di “mare e sabbia” ma si era tolta una barriera che ora si vede adagiata nel costone a mare. Quello che diciamo lo abbiamo visto e immortalato con un clik fotografico, noi avevamo previsto tutto, lo avevamo scritto, il tempo ci ha dato ragione. Oggi la proprietà del Punta Negra, ha fatto tesoro di quella esperienza nefasta, infatti si interviene sulla spiaggia sapendo che quella è una risorsa da preservare nel tempo. Si sono accantonati gli interventi alla giornata e si progetta con ampio respiro, e siamo sicuri che se si avrà l’accortezza di gestire l’ambiente con interventi agibili e sostenibili tutti ne trarranno vantaggio. Il rispetto per l’ambiente non è una prerogativa di pochi, deve essere uno stile che deve contraddistinguere. A Punta Negra si è capito e il co-proprietario della struttura il Dott. Maccioccu, vuole inaugurare una stagione nuova per il suo albergo, e attende dal Comune di Alghero il permesso per poter realizzare quanto prima gli interventi di messa in sicurezza delle parti lesionate, e non si dimentichi che la stagione turistica è gia iniziata.
Commenti
28/1/2026
Via al progetto d´insieme per valorizzare l´inclusione: riunione operativa a Porta Terra. Passerelle, piattaforme per accesso alla battigia, servizi igienici, aree di parcheggio dedicate. Si inizia con due siti, individuati al Lido e nel litorale fronte Palazzo dei Congressi
29/1/2026
Le principali criticità emerse nella riunione tecnica convocata dall’assessora Laconi per la valutazione dello stato ambientale delle coste sarde a seguito del passaggio del ciclone Harry
29/1/2026
Premiata la qualità della proposta presentata dal Comune di Alghero, che diventa così il primo territorio in Sardegna a realizzare un sistema strutturato di spiagge pienamente accessibili. Le tre spiagge facili previste saranno: una al Lido, una a Mugoni, e una nella zona del Palazzo dei Congressi: il plauso del consigliere regionale Valdo Di Nolfo



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)