L´associazione algherese Mondonuovo, all´indomani della presentazione del Cap d´Any in città, non lesina critiche all´amministrazione comunale guidata da Stefano Lubrano su ritardi e contenuti
ALGHERO - La neonata associazione algherese Mondonuovo, all'indomani della presentazione del
Cap d'Any in città, non lesina critiche all'amministrazione comunale guidata da Stefano Lubrano: «nonostante l'attesa e il ritardo, rispetto a quanto avvenuto negli ultimi anni, ci troviamo davanti ad un calendario che ricalca in pieno le linee guida di quanto fatto in passato, anche se è palese che la qualità dell'offerta rappresentata è molto inferiore».
Il presidente Christian Mulas punta il dito contro l'esecutivo politico, salvando le varie associazioni: «chi si è vantato di voler ed essere in grado di cambiare le cose, e in questo modo ha preso i voti degli algheresi, oggi non può dire “si ma tanto gli anni passati si faceva peggio». «Il centrosinistra - prosegue Mulas - ha da sempre sbandierato il fatto che bisogna investire sulla cultura, anche per creare posti di lavoro per i giovani in città, ma se le risorse stanziate per questo comparto sono sempre più esigue, non capiamo come si possano raggiungere questi obiettivi propagandati».
E il leader dell'associazione non risparmia dalla serie di critiche la Fondazione Meta, «ovvero l'organo operativo, per cultura, turismo e promozione del Comune, che si trova senza una guida certa già da mesi ed oggi con un presidente a mezzo servizio visto che presiede anche il collegio dei revisori». «Una situazione paradossale - conclude il presidente di Mondonuovo - che, di fatto, blocca l'operare della stessa Fondazione, la quale va avanti, nonostante le nubi che vi aleggiano sopra, solo grazie all'impegno del personale. A nostro modo di vedere l'offerta culturale, dagli spettacoli al sistema museale, rappresenta il vero volano dell'economia turistica algherese e non può essere gestito in modo dilettantesco e ancora di più solo per racimolare voti e garantire posti al sole».
Nella foto: Christian Mulas, presidente di Mondonuovo
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