Attestati di solidarietà al primo cittadino di Ittiri dopo l´attentato di domenica sera dai colleghi di Alghero, Olmedo, Sassari e Porto Torres
ALGHERO - «Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza al Sindaco
Tonino Orani e alla sua famiglia per l’attentato di cui è stato oggetto. Il preoccupante episodio intimidatorio della notte scorsa che ha colpito il primo cittadino e con lui tutta la comunità ittirese deve essere condannato con forza.» Così il primo cittadino algherese,
Stefano Lubrano, è intervenuto sulla brutta vicenda che ha coinvolto il collega ittirese.
«L’Amministrazione di Alghero e gli algheresi - ha aggiunto - sono vicini a Tonino Orani e all’istituzione democratica che rappresenta, colpita così ignobilmente. Abbiamo la certezza che le forze dell’ordine sapranno garantire il vivere civile e la legalità, dopo il verificarsi di questo episodio che ha scosso tutti ma che non fermerà l’azione amministrativa del Sindaco nell’interesse di tutti gli ittiresi».
Solidarietà per Orani anche dal sindaco di Olmedo
Marcello Diez: «è fondamentale che i cittadini continuino a credere e collaborare con gli enti locali, perché questo accada tale aggressività deve essere condannata e bloccata per tempo». Sulla sicurezza insiste anche il primo cittadino di Sassari,
Gianfranco Ganau: «chiediamo al Governo che vengano immediatamente rispettati gli impegni assunti nei mesi scorsi e ribaditi anche nell'ultima recente visita del Ministro Cancellieri».
Infine, il primo cittadino di Porto Torres,
Beniamino Scarpa, nel suo messaggio pone una riflessione sull'isolamento dei sindaci: «episodi del genere dovrebbero imporre una seria e urgente riflessione sulle difficoltà che devono affrontare i sindaci nel loro lavoro quotidiano. Spesso siamo costretti a operare in solitudine e non veniamo sostenuti nemmeno da quei rappresentanti della classe dirigente che dovrebbero starci vicini, soprattutto in periodi particolari come quello che stiamo attraversando».
Nella foto: Stefano Lubrano, sindaco di Alghero
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