Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziesassariSpettacoloTeatro › Teatro: A piedi nudi nel parco
Red 27 gennaio 2013
Teatro: A piedi nudi nel parco
Una scoppiettante commedia per M´Illumino di Prosa, la stagione 2012-13 del CeDAC. Prima tappa Carbonia, ultima nel nuovo Teatro Comunale di Sassari


SASSARI - Ritratto di coppia in un interno con l'umorismo graffiante di Neil Simon in “A piedi nudi nel parco”, brillante commedia sulle (dis)avventure pratiche e sentimentali di due sposini reduci da un'infuocata luna di miele e finalmente alle prese con la realtà quotidiana - tra vicini eccentrici e ansie e interferenze della madre di lei - in tournée nell'Isola da martedì 29 gennaio per M'Illumino di Prosa/ la stagione 2012-13 del CeDAC, nell'ambito del XXXIII Circuito Teatrale Regionale Sardo. La pièce che descrive il complicato inizio della vita matrimoniale di un giovane avvocato e della sua novella sposa tanto appassionata e “romantica” debutterà (in prima regionale) in Sardegna martedì 29 gennaio alle 21 al Teatro Centrale di Carbonia (Turno B), per approdare mercoledì 30 gennaio alle 21 al CineTeatro “Olbia” di Olbia; giovedì 31 gennaio sempre alle 21 al CineTeatro Montiggia di Palau e infine venerdì 1 e sabato 2 febbraio alle 21 sul palco del nuovo Teatro Comunale di Sassari.

Si apre il sipario sulla divertente commedia che - come il celebre e fortunato film di Gene Saks con Jane Fonda e Robert Redford - racconta la differenza tra un sogno d'amore e la vita “vera”, e la difficoltà nel trasformare l'entusiasmo del primo incontro nella routine di ogni giorno per i due giovani sposi, Corie e Paul, interpretati con intelligenza e brio da Gaia De Laurentiis e Stefano Artissunch (che firma anche la regia dell'allestimento, firmato Synergie Teatrali), costretti a fare i conti con i rispettivi caratteri e la diversità d'opinioni sulla via e sul mondo, ma anche con i materni dubbi dalla signora Ethel Banks, che ha il volto e la verve di Valeria Ciangottini e le stravaganze di Victor Velasco, l'inquilino del piano di sopra, alias Libero Sansavini.

Insomma l'inizio della convivenza per i due protagonisti non è certo tutta rose e fiori, non sempre è semplice ritrovare un'intesa tra i mille piccoli problemi e inconvenienti del quotidiano; abitare nella stessa casa, separarsi di fretta al mattino e reincontrarsi la sera, alla fine di una giornata di lavoro, non è proprio la strategia ideale, o la via più semplice per conservare la tenerezza, senza rinunciare alla passione. Il trasferimento dalla lussuosa stanza nuziale dell'Hotel Plaza all'appartamento all'ultimo piano di un palazzo del Greenwich Village senza ascensore è già di per sé “traumatico” per i due sposi, con tutta la loro inesperienza della vita, senza contare quando la poesia del sentimento si scontra con la stanchezza di una giornata di lavoro, e ci si trova a fare i conti con i rispettivi temperamenti, difetti e fragilità, abitudini e piccole manie.

L'idillio sembra destinato a spezzarsi, e la tensione arriva al culmine proprio in una cena a quattro, quando a tavola con la rispettiva madre e suocera Ethel e l'inquilino della mansarda, la miscela dei diversi temperamenti troppo o troppo poco convenzionali si fa esplosiva... La commedia mette in risalto, in una giostra di situazioni, equivoci e screzi di innamorati, interrogativi e benintenzionati consigli, differenze sociali e culturali, con la cifra leggera dell'ironia, il necessario passaggio dall'amore idealizzato e romantico al ménage domestico, tranquillo ma anche foriero di noia e insoddisfazioni, la necessità di costruire giorno per giorno un rapporto di coppia e rimettere in gioco gli ingredienti per conquistare la serenità coniugale, se non proprio la felicità. La vita è più complicata di una fiaba, e la storia che comincia dopo il classico “lieto fine” dimostra che perfino quel “…e vissero felici e contenti...” richiede un certo impegno e non è per nulla scontato: il cuore in fondo ha le sue ragioni, che la ragione non conosce... e la difficoltà è appunto nel trovare quel difficile equilibrio senza rinunciare (neppure per un attimo) all'amore.
Commenti



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)