Obbligavano quattordicenni a rubare gli oggetti preziosi presenti nelle rispettive abitazioni in modo da poterlo vendere presso alcuni compro oro algheresi
ALGHERO - I Carabinieri di Alghero, nella giornata odierna hanno denunciato in stato di libertà tre giovani, T.G e P.G, entrambi diciottenni ed un minore, E.A., di 17 anni ritenuti responsabili di estorsione e ricettazione continuata. Le indagini hanno permesso di accertare che i tre, esercitando pressioni psicologiche, obbligavano ed istigavano minori del luogo, anche quattordicenni, a rubare tutto gli oggetti preziosi presenti nelle rispettive abitazioni in modo da poterlo vendere presso alcuni compro oro cittadini.
Il ricavato veniva quindi intascato dai tre e utilizzato per altri scopi tra cui anche l'acquisto di stupefacente. Nella maggior parte dei casi i minorenni coinvolti ricevevano solo una minima quantità del denaro ricavato dalla vendita. Oltre 5000 euro di gioielli sono stati sequestrati e restituiti ai legittimi proprietari mentre altri sono stati sottoposti a sequestro in attesa di essere riconosciuti da parte di altri genitori allo stato ancora ignari di quanto accaduto.
I reati contestati ai giovanissimi vanno dall'istigazione a delinquere alla ricettazione aggravata. L'intera vicenda è ora al vaglio della Procura Ordinaria e dei minorenni del Tribunale di Sassari. Presso il Comando della Stazione dei Carabinieri di Alghero (via Don Minzoni), la possibilità di visionare, per chi lo ritenesse utile, gli oggetti in oro in sequestro presso i militari.
Nella foto: parte dei gioielli sequestrati ad Alghero
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