Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziesardegnaAmbienteAnimali › Peste suina: «via sblocco animali»
S.A. 9 marzo 2013
Peste suina: «via sblocco animali»
Questa la richiesta del presidente regionale di Copagri Sardegna, a partire da dopo il 20 marzo, ultimo giorno previsto per le ispezioni dell'Unione Europea


CAGLIARI - I rappresentanti della Commissione europea, dell'Ufficio alimentare e veterinario, saranno in Sardegna da martedì prossimo sino al 20 marzo. La delegazione dovrà fare il punto sull’attuazione del piano straordinario contro la peste suina africana nell'Isola e Copagri si augura che sia l'occasione per dare il via libera alla movimentazione dei suini allevati in Sardegna, nonché alla trasformazione ed esportazione delle loro carni se provenienti da aziende sane e controllate. Dopo l’intensificazione dei controlli sulle aziende suinicole e le strutture che operano nella filiera, «ci si attendiamo il via libera alla movimentazione e lavorazione dei suini allevati in Sardegna con possibilità di esportazione delle loro carni», ha spiegato il presidente regionale di Copagri Sardegna, Ignazio Cirronis.

«Ad oggi, si sa, i salumifici, compresi quelli che avevano investito sul marchio Sardegna, sono autorizzati a lavorare solo carni provenienti da fuori, bloccando di fatto gli allevamenti isolani e mortificando lo sviluppo di un comparto di grandi potenzialità». Per Copagri, invece, l’unico discrimine deve essere tra azienda in regola e azienda fuori controllo. L'associazione si rammarica che i controlli abbiano riguardato, per la stragrande maggioranza, gli allevamenti già perfettamente conosciuti dalle strutture sanitarie mentre siano stati ottenuti scarsi risultati contro gli allevamenti abusivi, specie nelle aree ad alto rischio. I progetti pilota comunali devono ancora venire e il disegno di legge che dovrebbe dare ai Comuni le risorse per finanziarli giace dormiente in Consiglio regionale. Ancora, il protocollo d’intesa a suo tempo sottoscritto tra Regione e organizzazioni agricole è in larga parte disatteso.

«Le procedure per la sorveglianza del territorio e la cattura degli animali non conosciuti alle Asl», conclude Cirronis, «sono farraginose e burocratiche e non è ragionevole scaricare sui Comuni compiti che non sono in grado di assolvere». Inoltre, le norme regionali volte all’eradicazione della peste suina non tengono conto, spesso, della realtà dei nostri allevamenti, prevalentemente orientati alla produzione del suinetto da latte e con strutture semplificate. Su questi temi ancora irrisolti, Copagri chiede alla Regione, attraverso l’azione degli assessorati competenti (Agricoltura e Sanità), di provvedere a superare i ritardi e a convocare, alla presenza delle organizzazioni agricole, l’Anci e i comuni dell’area ad alto rischio per trovare insieme soluzioni condivise, da troppo tempo attese.
Commenti
14:00
Il controllo dell’opposizione ha acceso i riflettori su un provvedimento che, senza quelle contestazioni, avrebbe rischiato di andare avanti. Ma questa vicenda racconta qualcosa di molto più importante della singola consulenza. Racconta la distanza tra la grande narrazione truffa sul benessere animale e ciò che concretamente è stato messo in campo
11:54
Così il Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Alghero interviene dopo il ritiro della determinazione dell’Amministrazione comunale sulla consulenza per esperti di benessere animale da 30mila euro l’anno
13:00
Così da Porta terra replicano alla nota di Fratelli d’Italia sulla revoca del documento che introduceva quella che hanno definito «una consulenza d’oro» per il comune algherese
9/9/2026
Il sequestro è avvenuto a Bono: l’uomo teneva gli 8 esemplari di testudo marginata nel cortile di casa
8/9/2026
Per Cocco e Conoci (FdI) l’amministrazione comunale di Alghero farebbe bene a ritirare subito la determina incriminata. «Inaccettabile che con la scusa del benessere animale la sinistra cerchi il pretesto per affidare incarichi esterni costosi e fumosi»



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)