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P.P. 15 marzo 2013
Contos de Foghile al Ferroviario
A Sassari andrà in scena sabato 16 e domenica 17 al teatro Ferroviario lo spettacolo tratto dall´opera di Francesco Enna, per la regia di Pier Paolo Conconi, in cui la lingua sarda si combina con l´italiano, attraverso l´utilizzo della filastrocca, del canto e dei giochi ritmici


SASSARI – Sabato 16 e domenica 17 alle 18 andrà in scena al Ferroviario di Sassari “Contos de Foghile” di Francesco Enna per la regia di Pier Paolo Conconi, con gli attori Consuelo Pittalis, Stefano Chessa, Luisella Conti, Maurizio Giordo, Nadia Imperio. L’evento si inserisce nella rassegna “Famiglie a teatro”, curata dalla compagnia La Botte e il Cilindro.

Lo spettacolo il più longevo nella storia della compagnia attraverso l’opera di Francesco Enna (autore di libri per ragazzi, di raccolte di fiabe popolari sarde) è nato nel 1986 da una ricerca sui modi e le occasioni della memoria orale in Sardegna, e il contatto diretto con i “contadores” (narratori) di alcuni centri dell’isola: in genere, anziani di grande capacità narrativa, custodi della memoria orale, che hanno permesso non solo di raccogliere fiabe, racconti, filastrocche e canti, ma anche di osservarne e assimilarne le tecniche espressive.

«Nell’allestimento è stata data attenzione alle immagini di momenti di lavoro come la filatura, la cottura del pane e il lavaggio delle lenzuola con la lisciva, lavori che venivano svolti in quel regno misterioso della donna che è il focolare: fuoco rosso da cui scappano scintillando i diavolini, luogo di comunione con altre donne, le comari, con cui ripetere antichissime formule magiche apotropaiche» fanno sapere dalla compagnia La Botte e il Cilindro.

Uno spettacolo in cui la lingua sarda si abbina con l’italiano attraverso l’utilizzo della filastrocca, dei giochi ritmici e del canto. Altri codici socio-antropologici trasmettono e caratterizzano la traduzione sarda definendone l’ambiente con la gestualità, gli arnesi di lavoro, i movimenti e il ritmo. Il costo del biglietto è di 8 euro e ridotto a 5 euro per gli iscritti a Liberos, Auser e Uisp.

Foto d'archivio
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