Il sindaco di Alghero Stefano Lubrano risponde al suo predecessore che lo aveva ripreso alcuni giorni fa´ sulla missione diplomatica ad Israele
ALGHERO - «Con rammarico registro l’ennesima reazione stizzita dell’ex sindaco a fronte delle iniziative del sottoscritto. Trovo davvero sconfortante, per un ex sindaco, l’idea di dover continuamente cercare le luci della ribalta con l’unico modo di far politica che conosce, ovvero offendendo e denigrando, ed avanzando diritti di primogenitura su questioni che lo hanno visto comprimario e non protagonista». Stefano Lubrano attuale primo cittadino algherese non le manda a dire al suo predecessore che lo aveva ripreso alcuni giorni fa' sulla
missione ad Israele. Infantili le esternazioni di Marco Tedde secondo Lubrano che lo paragona ad un bambino che gioca a pallone «e anche se scarso, deve giocare per forza». «La sterilità di Tedde è chiara - sottolinea - ed evidente, quell’incontro non solo non ha prodotto nulla, ma è stata lasciata cadere come tante cose, purtroppo, nella nostra Città, se è vero che l’episodio raccontato risale addirittura al 2010. Per fastidio personale quindi Tedde, lui si, vuole addirittura appropriarsi delle iniziative altrui».
E anche Lubrano, così come aveva fatto Tedde, fornisce la sua versione: «dopo aver saputo, ai primi di Aprile, che il centro servizi della Camera di Commercio di Cagliari in collaborazione con le Camere di Nuoro ed Oristano, aveva organizzato work shop con operatori turistici israeliani a Tel Aviv, per il 22 di Aprile ho chiesto ed ottenuto di poter inserire Alghero come unica rappresentanza istituzionale del Nord Sardegna».
E aggiunge: «non solo, sono riuscito ad organizzare in pochi giorni una offerta turistica in collaborazione con il Consorzio Riviera del Corallo che ha dato già importanti frutti: prenotazione di 3 gruppi di 100 persone l’uno in alberghi del centro Città; la presenza di un gruppo di giornalisti israeliani che visiterà Alghero questo mese e contratti con l’operatore che sostiene l’iniziativa charter Olbia-Tel Aviv operata da Meridiana. Dal punto di vista istituzionale ricordo gli importanti contatti con Gideon Meir al tempo ambasciatore in Italia e oggi Direttore Generale della diplomazia israeliana. Con lui e la Signora Meir sono attivi i contatti non solo per l’intitolazione della piazza del Santa Chiara alla Juharia, così come suggerito da Roberto Coghene all’ex sindaco, ma anche la possibilità di un gemellaggio con una Città di Israele». «Mi sento quindi - conclude il sindaco - di rassicurare l’avvocato Tedde sui rapporti con Israele: non solo non ci sarà una crisi diplomatica, ma anzi arriveranno tante opportunità istituzionali ed economiche, e per fare questo sono bastati pochi giorni anziché anni di letargo, ad aspettare che accadesse qualcosa».
Nella foto: il sindaco Stefano Lubrano
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