“La musica nell’offerta culturale e turistica di Barcellona” è il titolo dell´incontro che si terrà sabato ad Alghero. Interverranno, tra gli altri, Carles Sala, direttore di Barcelona-Capital de l’Institut de Cultura de Barcellona e il sindaco Stefano Lubrano
ALGHERO - Il Sonar, il Primavera Sound, il Bam o il Festival Internazionale del Jazz sono referenti indiscutibili nella promozione internazionale dei festival di musica che si realizzano a Barcellona. Di questi e di altre manifestazioni che si tengono nella capitale catalana ne parlerà Carles Sala, direttore di Barcelona-Capital de l’Institut de Cultura de Barcellona nel suo incontro-dibattito dal titolo “La musica nell’offerta culturale e turistica di Barcellona”. L'appuntamento è sabato 18 maggio nella Sala della Fondazione Meta (ex-Aast, Ufficio Informazioni Turistiche) alle 18.15.
Organizzato dall’Espai Llull, delegazione della Generalitat de Catalunya a l’Alguer in collaborazione con il Comune di Alghero, la Fondazione Meta, Institut de Cultura de Barcelona e col progetto Versatile. Interverranno anche il sindaco Stefano Lubrano, il presidente de l’Institut de Cultura de Barcelona, Jaume Ciurana, il presidente della Fondazione Meta Cristian Sanna e l’assessore alla Cultura Romina Caula. Modererà il dibattito Stefano Idili (Catalan Tv).
Secondo quando affermano gli esperti e la critica specializzata, il panorama dei festival di musica della città di Barcellona ha vissuto e sta vivendo ancora uno dei suoi momenti migliori, tanto per la qualità artistica delle sue proposte, quanto per il riscontro di pubblico che ottengono e per la capacità di diffusione a livello internazionale. Il supporto del Comune, nella maggior parte dei casi, è presente dalle prime edizioni di questi festival o di altri più piccoli come Lem di Gràcia, Cruïlla, el BarnaSants o el Festival de Música Antiga, tra gli altri.
E’ stato dimostrato che la scommessa fatta in quel momento, per aiutare questi progetti con un alto contenuto culturale, è stata vincente e che Barcellona vuole condividere con Alghero. In un periodo storico di crisi globalizzata Barcellona dimostra come sia un’idea vincente quella di investire e sostenere, anche economicamente, appuntamenti che richiamano in città decina di migliaia di persone e che danno un nuovo volto all’attrazione turistica legata oramai in maniera imprescindibile a questo tipo di appuntamenti.
Nella foto: un panorama di Barcellona
Commenti