La drammaturgia d’autore approda al Festivalguer 2005 con Tullio Solenghi. Distribuita da CEDAC Sardegna, “La bisbetica domata” va in scena al Forte della Maddalenetta, giovedì 4 agosto
ALGHERO - Puntuale il ritorno della prosa Shakespeariana al Festivalguer. Dopo Enrico Montesano nelle vesti di Riccardo III, nell’estate 2004, un brillante esponente del Teatro italiano, riporta in auge con una commedia itinerante in tutto il Paese, l’opera del celebre autore inglese. William Shakespeare scrisse La bisbetica domata, immaginandola per “gli uomini di Lord Pembroke”, compagnia di soli uomini, nella quale egli stesso recitava sul finire del Cinquecento. Il titolo originale del lavoro, “The Thaming of the Shrew”, identifica il protagonista nel dominatore, Petrucchio, piuttosto che la dominata, bisbetica Caterina.
Tullio Solinghi nasce a Genova nel 1948. La sua popolarità al gran pubblico televisivo, deriva dalla sua partecipazione al noto Trio, con Anna Marchesini e Massimo Lopez, dove debutta nel programma radiofonico Holzapoppin. L’esordio in video col Trio è del 1985, con il varietà Tastomatto, per la regia di Enzo Trapani. Nello stesso anno è a Domenica In. L’anno seguente il sodalizio trino spopola nel “Fantastico” del sabato sera. Il trittico artistico perdura anche nei circuiti teatrali con esilaranti successi (“Allacciate le cinture di sicurezza” nel 1989 ed “In principio era il Trio”) che saranno riadattati anche per la tv. Dopo la fortunosa fiction, brillante parodia dei “Promessi Sposi” del 1990 ed il successivo scioglimento del Trio, Solenghi interpreta con la Marchesini nel ’95 lo sceneggiato “La rossa del Roxi Bar”. La storia descrive le traversie sentimentali di una coppia di coniugi, specchio reale di un consistente campione della società contemporanea. Nella commedia teatrale di Shakespeare, va in scena non solo la canonica contrapposizione tra uomo e donna, ma soprattutto quel contrasto tra maschile e femminile che prescinde dalla natura sessuale dell’individuo. Risaltando il “femminile” insito in ogni essere umano, l’autore lo segnalerà avvalendosi del povero ubriacone Sly, che addormentatosi sulla scena, al risveglio si crederà grazie ad un manipolo di burloni, potente e ricco signorotto, il nobile Petrucchio. Una divertente commedia che rivela nel lato oscuro, tragicomico, il senso segreto di un eterno conflitto tra eros e psiche. Reduce da una tournee itinerante che la vede in questi giorni partecipare al “Festival dei tre porti” a Civitavecchia, la compagnia teatrale, Produzione Lavia, si avvale della regia di Matteo Marasco. La scenografia è di Carmelo Giammello, le luci di Pietro Sperduti, le musiche di Riccardo Benassi. La recitazione nel naturale Fortino della Madalenetta, si arricchirà di un’ambientazione unica. Esserci o non esserci non sarà un problema.
Alghero Anfiteatro Forte della Maddalena, 4 agosto ore 21.30
Per info. Tel. 079.988024 – www.festivalguer.it
Nella foto: Tullio Solenghi
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