Si tratta di una speciale cena di finanziamento finalizzata a sostenere la partecipazione del laboratorio teatrale Ge.Na. all’Amorosi Teatro Festival. Martedì lo speciale appuntamento
ALGHERO - Particolare iniziativa della compagnia teatrale Ge.Na. e la cooperativa Theatre en vol che organizzano per martedì 18 giugno 2013, presso il Ristorante Movida di Alghero (bastioni Magellano) la “Cena Teatrale” Prove di Viaggio (info e prenotazioni: ristorante Movida, tel. 079974589 oppure movidaristorante@gmail.com).
Si tratta di una speciale cena di finanziamento finalizzata a sostenere la partecipazione del laboratorio teatrale Ge.Na. all’Amorosi Teatro Festival, nella Provincia di Benevento (Tutti Pazzi per il Teatro 2013).
Non si tratterà però di una semplice cena di sostegno ma di una vera e propria “cena teatrale” con le atmosfere e le scene dello spettacolo; i prodotti biologici dell’orto Ge.Na.; il lavoro del laboratorio di cucina Ge.Na. (fra cui le buonissime torte); un diario di bordo realizzato a mano dagli artisti Ge.Na. in dono per ogni partecipante.
Lo spettacolo “Prove di Viaggio”. Lo spettacolo racconta la storia di una strana comitiva che inizia una navigazione senza meta, o verso l’isola dei sogni. I piccoli mondi che ognuno si porta dietro e dentro, nel viaggio, diventano l'occasione per scoprire la propria identità di individuo, che vuole essere riconosciuto come persona, con un suo nome e una sua storia. Mettersi in viaggio insieme rappresenta un'occasione per scoprirsi, sospendendo il corso ordinario delle cose e rinunciando per un po' ai pregiudizi e alle “barriere mentali” che della vita ordinaria fanno parte. Nel viaggio si crea un tempo sospeso in cui si sperimentano forme di relazione inedite, si ridefiniscono i ruoli, si mette in discussione e si riafferma continuamente la propria soggettività, un po' come nel gioco, o proprio come nel teatro. E’ anche una storia di rivolta, in cui i protagonisti reagiscono alle regole troppo rigide dell’indottrinamento, che li vuole catalogati come numeri e non come persone, per acquistare un autonomia dichiarata pronunciando a voce alta, di fronte al pubblico, il proprio nome.
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