Cinque nuovi basi a Comiso, Torino, Venezia, Salerno e Lamezia e l´avvio delle operazioni da 3 nuovi aeroporti: Crotone, Salerno e Olbia, in Sardegna
OLBIA - «Se il Governo non dovesse accettare la nostra proposta non solo non ci sarà crescita sull'Italia per Ryanair, ma i viaggiatori europei sceglieranno altre destinazioni dove le tasse sono più basse». Lo dice Michael Cawley, chief executive officer di Ryanair, che in previsione dell'incontro con i ministri di Turismo e Trasporti in Italia dà una sorta di ultimatum e anticipa il piano della compagnia low-cost irlandese, nel quale compare anche l'inizio delle operazioni sul Costa Smeralda di Olbia.
Nello specifico il master plan di Ryanair prevede la creazione di 5 nuovi basi - Comiso, Torino, Venezia, Salerno e Lamezia - e l'avvio delle operazioni da 3 nuovi aeroporti: Crotone, Salerno e Olbia, in Sardegna, che andrebbe ad aggiungersi ai due aeroporti già serviti da Ryanair nell'Isola, Alghero e Cagliari.
Secondo le previsioni di Michael Cawley l'aumento degli investimenti sull'Italia permetterebbe di raggiungere entro il 2018 i 37 milioni di passeggeri, contro i 24 attualmente movimentati, e portare in loco oltre 13mila nuovi posti di lavoro. Nello specifico su Olbia la low-cost irlandese andrebbe a fare concorrenza alla storica EasyJet, la compagnia a basso costo che da anni opera sulla Sardegna orientale.
Nella foto: Michael Cawley
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